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Caso striscione, il sindaco incassa la solidarietà di prefetto e polizia
Convocato d’urgenza il comitato per ordine e sicurezza Ma i socialisti incalzano: De Pasquale ha offeso la città
CARRARA. A poche ore dalla seconda partita dei playoff la vicenda sportiva sconfina nella politica con quello che diventa un vero e proprio “caso”. Stiamo parlando dello striscione apparso domenica allo stadio “Firmate la convenzione o veniamo col bastone” condannato dal sindaco De Pasquale. E per il quale ieri è stato convocato il comitato provinciale di ordine e sicurezza in prefettura.
il prefetto
A seguito delle recenti contestazioni nei confronti dell’Amministrazione comunale di Carrara in merito alle note vicende legate alla parziale inagibilità dello stadio comunale, il prefetto Paolo D’Attilio ha convocato una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale ha partecipato anche il sindaco Francesco De Pasquale.
«In apertura di incontro, il prefetto, nel rivolgere un messaggio di solidarietà e di vicinanza al primo cittadino- si legge nella nota della prefettura - ha condannato il contenuto dello striscione intimidatorio nei suoi confronti - riconducibile alle frange più estreme della tifoseria organizzata - assicurando il sostegno della prefettura e dei vertici provinciali delle forze di polizia».
«A tale riguardo, lo stesso prefetto - continua la nota - si è soffermato sull’importanza che il dialogo tra l’amministrazione comunale, la Società sportiva e la tifoseria si sviluppi nel senso di una costruttiva collaborazione in modo da consentire di raggiungere, nel rispetto delle condizioni di legittimità dell’azione pubblica, un risultato positivo per l’intera collettività. Pertanto, ha espresso l’auspicio che la passione e l’attaccamento dimostrati dai tifosi per le sorti della squadra si mantenga sempre in una cornice di rispetto e di civile confronto pur nell’emergere di eventuali, opposte posizioni».
Il sindaco - si legge sempre nella nota della prefettura - dopo aver ringraziato per l’attenzione riservata ai recenti episodi, ha rappresentato «che è intenzione dell’Amministrazione giungere in tempi brevi alla definizione della convenzione per la gestione di lungo periodo dell’impianto sportivo». A margine, il prefetto ha preannunciato che incontrerà i rappresentanti della Carrarese Calcio per fare il punto della situazione e contribuire a rinnovare il clima di serenità e di sana partecipazione che da sempre contraddistingue la comunità carrarese.
i socialisti
«Le dichiarazioni del sindaco De Pasquale sulla perdurante emergenza Stadio costituiscono una inaccettabile offesa alla società Carrarese Calcio ai tifosi e alla città». Così si legge nella nota dei socialisti di C arrara. «Oggi il sindaco, in preda a un improvviso attacco di Bon Ton, risponde stizzito alle contestazioni, dimenticando il recente passato durante il quale ha assistito sogghignando dal balcone dell’opposizione a consigli comunali infuocati in cui si esponevano striscioni offensivi ben peggiori - continua la nota – In questo scenario disastroso con tanti problemi aperti che partono dalle cave, è surreale che un primo cittadino, per giustificare le sue incapacità non trovi di meglio che scagliarsi conto la Carrarese, i suoi dirigenti e i suoi tifosi, dimenticando che lui stesso ha festeggiato nella notte della sua elezione con la sciarpa gialloazzura al collo». —
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