Italia
Arte, teatro, musica e trekking per raccontare la ferrovia marmifera
CARRARA. Dall'arte contemporanea al trekking per raccontare la Ferrovia Marmifera Privata di Carrara: ecco “T'immagini che storia. L'arte racconta gli archivi al Centro Arti Plastiche”, il progetto curato da Marina Carbone per la residenza d'artista al Centro Arti Plastiche fino al 23 giugno. È stata l'associazione Surus, infatti, ad aggiudicarsi il bando (10 mila euro la cifra messa sul piatto da Palazzo Civico) per la residenza d'artista «per l’organizzazione di attività culturali e espositive nel campo delle arti visive sul tema dell’Archivio della Ferrovia Marmifera». Tanti modi per raccontare la Ferrovia Marmifera ampliando di fatto la mostra in corso al Cap e anche la sezione “Tempo sospeso” con le testimonianze orali. Molte, dunque, le parti: la Marmifera arte; Marmifera Archivi; Marmifera (Urban) Trekking; Marmifera Lab. «L’obiettivo è quello confermare il format dello scorso anno: un dialogo tra arte contemporanea e memoria storica locale tramite gli archivi. Gli artisti che partecipano alla residenza, una volta terminato il progetto, doneranno l’opera realizzata per l’occasione che diventerà patrimonio artistico comunale», ha spiegato l'assessore Federica Forti. Un dialogo – tra archivi e arte – fatto di performance, video, pittura, laboratori per i più piccoli, e che sarà curato dai seguenti artisti: Consuelo Zatta, Enrica Pizzicori, il gruppo “Amlrumdame” (Carolina Barbieri, Carlotta Moretti, Martina Ceccarelli), Lorena Huertas e Antonio Bertusi. Ma non solo. Tra maggio e giugno ci saranno anche le passeggiate curate dal Cai, dal Gruppo Archeologico Apuo Versiliese e dall’Accademia Albericiana lungo il tracciato della Ferrovia. Per il mese di giugno spazio a conferenze sugli archivi con Nicola Maranesi (Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano), l'archivista Lorenzo Pezzica e Luca Carboni (Archivio Segreto Vaticano). Sarà possibile visitare su prenotazione i laboratori degli artisti. Il progetto si chiuderà domenica 23 giugno con uno spettacolo teatrale, a cura di Antonio Bertusi, e con il concerto di Gianmaria Simon, cantautore apuano. Con il programma delle iniziative (ingresso al Cap gratuito per l'occasione) si comincia oggi dalle 16,30 alle 18,30 (fascia di età dai 6 ai 12 anni) con il laboratorio artistico con il gruppo “Amlrumdame”; si prosegue domani (dalle 16 alle 18, età dai 15 ai 20 anni) con il laboratorio teatrale di Antonio Bertusi. Venerdì – dalle 16,30 alle 18,30 – un altro laboratorio artistico con “Amlrumdame”. —L.B.
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