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Assolti i Mazzi e altri due per la rissa al Vintage Non provato il loro ruolo

Libero Red Dolce
Assolti i Mazzi e altri due per la rissa al Vintage Non provato il loro ruolo

Per i quattro rimasti alla sbarra arriva la sentenza del giudice I fatti risalgono all’ottobre 2013, uno dei testimoni ritrattò

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massa. Assoluzione per tutti gli imputati del processo Vintage. Era una degli anelli della catene di eventi che dal 2013 fino allo scorso anno è stata definita la guerra tra bande tra la banda dei Poggi e quella di Castagnara. Risale all’ottobre 2013, quando nel locale Vintage partì un violento scontro tra i ragazzi. Ma dal punto di vista giudiziario ora quell’episodio assume una valenza meno decisiva. Vanno assolti infatti Andrea Mazzi, Adil Amroui, Elisa Mazzi e Giacomo Pucci. Il giudice Ermanno De Mattia non ha ritenuto sufficientemente provata la loro responsabilità negli eventi di quella notte.

Un ottimo risultato per gli avvocati Enzo Frediani (che difende i due Mazzi) e Alessandro Maneschi (che difende Amroui), al termine di un processo iniziato nell’ottobre del 2015 e che dopo 4 anni trova la sua conclusione.

Secondo la tesi dell’accusa infatti fu proprio quel 29 ottobre del 2015 a nascere il dissidio tra Marco Menchini e Giacomo Pucci, che avrebbe portato qualche mese dopo al tragico epilogo dell’accoltellamento del Baraonda. Nelle riprese della videocamere di sorveglianza, peraltro già mostrate come prove durante il processo, si vedono due donne, una è la Mazzi, che discutono animatamente. Poi la situazioni si aggrava e le due vengono alle mani, senza nessuno che intervenga tra i presenti nel locale. Invece il processo riguarda il ruolo che nella rissa ha avuto Andrea Mazzi, che altri testimoni dichiararono nei verbali di polizia di aver visto attivamente prendere parte alla rissa picchiando altre persone.

Ma le prove fornite non sono state ritenute sufficienti dal giudice per poter provare la colpevolezza degli imputati. Altre quattro persone erano state rinviate a giudizio nel 2015 e avevano chiesto e ottenuto il rito abbreviato. Anche in quel caso ci furono tre assoluzioni e uno solo costretto a pagare un’ammenda.

Uno dei testimoni chiave durante il processo, che aveva sostenuto di avere visto Mazzi picchiare delle persone, quando poi si era presentato davanti al giudice aveva ritrattato tutto. E per Mazzi e gli altri è arrivata un’assoluzione. —

Libero Red Dolce

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