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I Tiger Cesena raccolgono i fondi per i lavoratori E i Legends rilanciano
Lo sport come ponte e una storia che scavalca i confini del territorio apuano e arriva fino a Cesena. È da qui che Giulia Lazzerini, carrarese da parte di papà e romagnola da quella di mamma, ha lanciato un'iniziativa in occasione della prima gara dei play-off dei suoi Tigers Basket Cesena. Non appena ha saputo della raccolta fondi “Davide vs Golia” dei lavoratori dell’ex Nuovo Pignone per pagare le spese legali, di cui parliamo in dettaglio sopra, si è attivata prontamente.
E così, in questo caso, ha pensato a una raccolta fondi prima del match in programma. Una partita importante, fa notare, e per questo pensava fosse l'occasione giusta per poter sensibilizzare sull'argomento un buon numero di persone. «La prima partita di play-off coincide con la Giornata Mondiale in memoria delle vittime dell’amianto e, per l’occasione, all'ingresso del Carisport sarà allestito un banco per la raccolta a favore di 21 ex operai di Massa-Carrara, che si sono ammalati a causa dell’amianto respirato per anni sul luogo di lavoro e che oggi stanno intraprendendo una battaglia legale per il riconoscimento dei danni morali, oltre che biologici. È stato aperto un crowdfunding su GoFundMe.com denominato “Davide vs Golia” e volto alla raccolta dei 95.000 € necessari a coprire le spese legali», si legge dunque nella nota della società romagnola. «Collaboro da diversi anni con questa società che milita nella serie B nazionale. Vista la gara di play-off e la giornata Mondiale delle vittime dell'amianto ho colto la palla al balzo. Mi aspettavo un pubblico numeroso, ho condiviso sui social l'iniziativa», ci spiega per poi tornare sulla sua storia. «Mi sono presa a cuore molto la questione perché mio nonno, Giancarlo Lazzerini, è venuto a mancare nel 2003 per un carcinoma polmonare dovuto all'amianto respirato nel periodo di lavoro alla Nuovo Pignone. Quando ho saputo della raccolta fondi mi sono attivata; ho utilizzato i social, tutto per smuovere le acque». E torniamo all'iniziativa: «Mi sento molto vicina agli operai e non potevo non provare a fare qualcosa e la società ha accolto con piacere. Voglio ringraziare Giovanni Pennucci dei Carrara Legends per aver rilanciato l'iniziativa. Nei prossimi giorni direttamente dalla pagina Facebook faremo vedere quanto raccolto». —
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