Meteo
Prove tecniche d’estate... ma quasi tutti i bagni sono ancora chiusi
Il Mistral è già attrezzato per la stagione e oggi lo sarà anche il Paris, per il resto i turisti devono arrangiarsi
Lasciate alle spalle Pasqua, Pasquetta e il 25 aprile, eccoci alla vigilia del ponte del Primo maggio: il tempo fa un po’ il burlone ma tutto sommato dovrebbe reggere, fatta eccezione per la giornata di domenica, per la quale il meteo prevede pioggia. Ma la nostra città come si attrezza per l’arrivo dei turisti?
I BAGNI CHE APRONO
Quali servizi offre? Naturalmente con la bella stagione, gli occhi si spostano su Marina, perché se a Carrara nonostante le sue bellezze dei monumenti e dei palazzi storici e la naturale bellezza delle cave, rimane comunque spoglia di attrattive sufficienti e in grado di fermare il turista, ci si interroga se Marina, che usufruisce di spiaggia e di un naturale affaccio sul mare, sia in grado di fermare i villeggianti. Così dopo una veloce perlustrazione lungo il Viale Vespucci dove si trovano gli stabilimenti balneari, scopriamo che solo il Bagno Mistral ha fatto i compiti a casa, aprendo i suoi ombrelloni e sistemando le sdraie già dal 20 aprile e, probabilmente, il Bagno Paris che aprirà il Primo maggio. Quasi tutti apriranno a metà maggio oppure nella prima settimana del mese. Nel frattempo i turisti e i carraresi accorrono in spiaggia attirati da un sole che comunque inizia a scaldare: del centinaio di ombrelloni già piantati al Mistral, quasi tutti sono occupati. C’è chi è già in costume, chi preferisce tenere ancora la maglietta, ci sono i bambini che giocano a palla, c’è chi prende il sole, chi legge. E non solo davanti al Mistral: un po’ su tutto il litorale c’è gente in costume. E c’è qualche gruppo di bagnanti anche alle spiagge libere, che quest’anno si fanno trovare pronte, con i servizi aperti e in ordine. E poi c’è un gran via vai sul Viale Vespucci, perché i ristoranti abbinati agli stabilimenti sono aperti e prenotatissimi.
I TURISTI
Una coppia di Brescia Giampaolo e Cristina Tosini è qua di passaggio ma si è ricordata del ristornate Strano ma Vero (quest’anno Nini ) in cui aveva mangiato bene il pesce l'anno scorso, quando era comunque sempre di passaggio, e si è fermata apposta per tornare a mangiare lì. A conferma delle statistiche ufficiali che descrivono il nostro turismo come un turismo tocca e fuga, ci sono anche Luciana, Mirko e il piccolo Edoardo, anche loro di Brescia e anche loro di passaggio: vengono dal ponte pasquale trascorso a Volterra e rientrando a casa hanno deciso di fermarsi a mangiare al mare: anche loro già in passato si erano fermati a mangiare qua trovandosi bene.
I CAMPER
Sembrerebbe dunque che i nostri servizi quando operativi piacciano, soprattutto la ristorazione e che il posto comunque sia considerato invitante, a giudicare dal numero di camper fermi al parcheggio sul Viale Vespucci. Su quest’ultimo argomento però si innesca la polemica da parte di alcuni operatori turistici intervistati e comunque sentita in città: infatti il tipo di turismo itinerante solitamente non ha grandi ricadute sul territorio, soprattutto se non ci sono aree attrezzate e puntano così il dito contro la quasi totale assenza di strutture alberghiere: «A parte Exclusive, Atlantic, la tenda Rossa e La Pineta non c’è altro e non basta-levano la voce-una volta avevamo molte più strutture: c’era l’albergo Margherita, c’era la Pensione Anna per esempio». E così il discorso cade inevitabilmente sui due biglietti da visita della città: lo scheletro di cemento dell’Hotel Marble all’entrata dell’autostrada e la voragine a cielo aperto in centro di Marina dell’albergo Mediterraneo. —
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