Italia
Resistenti anche alla pioggia In migliaia a Fosdinovo a Fino al cuore della rivolta
Oltre 1.500 pasti distribuiti al Fosso, sul palco anche Arpino degli Zen Circus Soddisfatti gli organizzatori del festival: «La pioggia? È servita a lavare l’insalata»
FOSDINOVO. Un concerto resistente anche alla pioggia. Una manifestazione, come ormai tradizione, da tutto esaurito. E c’è anche Andrea Appino degli Zen Circus. La quindicesima edizione di “Fino al cuore della rivolta”, partita ieri alle 11 sul palco del Fosso di Fosdinovo è stata un successo, che il brutto tempo non è riuscito a scalfire. Sono arrivati in migliaia sotto il castello malaspiniano a festeggiare il 25 Aprile. Giovani, soprattutto, ma non solo. Famiglie, attempati militanti dell’arcipelago della sinistra, gruppuscoli di turisti, in tanti provenienti dalla zona spezzina.
Più di 1500 pasti distribuiti, secondo gli organizzatori, e appena una ventina di minuti di pioggia proprio intorno alle 13, che però non ha fermato un’affluenza decisamente sopra la media. «È stata una pioggerella che ha lavato l’insalata – commenta Nando Sanguinetti di Anpi Carrara – la gente è venuta a rifugiarsi sotto il gazebo che avevo allestito per l’associazione e poi è tornato il sole, occasionalmente coperto dalle nubi. Siamo soddisfattissimi. Non sono mancati nemmeno i giovani». Nando ha pronunciato per l’occasione un commosso ricordo del suo compagno dell’Anpi Carlo Fantoni , scomparso lo scorso 2018 proprio il 25 Aprile, dopo aver contribuito attivamente all’organizzazione della penultima edizione del festival. «Festa alla grande – commenta Alessio Giannanti degli Archivi della Resistenza – nonostante la pioggia ci abbia colto nel pranzo la gente ha continuato a venire nel pomeriggio».
Ospite a sorpresa, Andrea Appino dell’amatissima band pisana Zen Circus che ha partecipato all’ultima edizione del Festival di Sanremo. Un nome che si è andato ad aggiungere ai molti artisti che si sono alternati sul palco, da Garibaldi d'Assalto a Maz Vilander, da Contratto Sociale a Marco Rovelli, fino alla guest star Bobo Rondelli.
Anche secondo Alessio Menconi della segreteria della Cgil di Massa-Carrara la partecipazione al festival è stata superiore a quella delle edizioni precedenti, in barba al meteo: «Quest'anno la Cgil ha partecipato in maniera più organica degli scorsi anni e possiamo confermare l'ottima riuscita dell'iniziativa». Anche Nicola Del Vecchio, il nuovo segretario provinciale Filctem-Cgil, parla di «tavolate completamente piene» per il tradizionale pranzo sociale di autofinanziamento e di «tantissima gente», nonostante i rovesci che comunque non sono durati oltre la mezz'ora.
Tanto anche il traffico sulla strada che porta al borgo di Fosdinovo con alcuni inevitabili rallentamenti. Da segnalare che il Festival della Resistenza si è dato anche un carettare di eco-festa puntando al rispetto dell’ambiente e alla riduzione dei rifiuti. Gli organizzatori hanno allestito una raccolta differenziata che la gran parte dei partecipanti ha rispettato rigorosamente, mentre le stoviglie utilizzate nel pranzo al Fosso erano tutte compostabili.
Insomma, anche quest'anno "Fino al cuore della rivolta" ha fatto centro. —
Irene Rubino
/ altri servizi A PAG. 2-5
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