Il presidio
Dieci anni vissuti.. Follemente, La maxi festa di Giuly a Marina
Kilt, prosecco, musica e tanti amici: così il locale di via Rinchiosa ha spento le sue candeline. Un pensiero anche ai medici dell’Africa con una raccolta fondi
Dieci anni di birrette. Spritz. Pizze, hamburger.
Pranzi veloci, prima di correre allo stadio, a seguire la Carrarese. Pranzi lunghissimi, per vederla, la squadra azzurra, in televisione.
Tante serate, tanti amici. Proprio quelli che hanno voluto partecipate alla maxi festa con cui Giuliano Pratesi ha voluto festeggiare i dieci anni del suo “Follemente” un locale che è diventato uno dei punti di riferimenti di Marina di Carrara.
Il “Follemente” si è festeggiato con una sbicchierata e una serata che è andata avanti per ore: con alcuni paletti, la musica, ad esempio, è diventata molto meno alta dalle 21 in poi per non creare disagi ai residenti della zona.
Il padrone di casa si è presentato in kilt, con bottiglie di prosecco alla mano per i tanti brindisi.
Una giornata di festa che ha avuto anche un angolo dedicato alla solidarietà: sono stati infatti raccolti (attraverso la vendita di magliette, felpe e oggettistica il cui ricavato è stato devoluto ai “Medici per l’Africa”.
«Il Follemente è stato il primo locale a Marina di Carrara senza alcuna pretesa se non quella di essere stata sempre una grande famiglia in cui tutti si sentono più amici che clienti - racconta con soddisfazione Giuly - Infatti anche i turisti fanno spesso notare quella peculiarità che ci contraddistingue insieme all’attenzione verso la buona musica che proponiamo da anni e che si incentra sul cantautorato e musica d’autore». Giuly e la socia Cary ringraziano tutti coloro che in questi anni hanno sostenuto il “Folle” e ancora prima il Mentelocale e Localmente. —
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