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Bon Ton: dalla Super Pippo per gourmet temerari all’impasto con ghiaccio
carrara. Se sei ad Avenza e ti vien voglia di pizza, devi per forza fermarti al Bon Ton di Stefano Zambelli. Collocata nella centralissima via Giovanpietro, è diventata negli anni un punto di riferimento per la “pizzata” in compagnia del sabato sera (con consegna anche a domicilio) o per le merende pomeridiane, dove l’ampio bancone gonfio come le sue focacce farcite offre una scelta davvero ampia. Insomma, un posto dove sedersi a mangiare ogni sera, tra calda-calda, porchetta e un "non solo pizza" variegato.
«Sono entrato nel locale nel 2002 – racconta Stefano, mentre sforna pizze a go-go anche durante l’ora di pranzo del giorno di San Marco – Era l’anno del passaggio dalla lira all’euro e colsi l’occasione di rilevare l’attività, dopo aver fatto per anni un lavoro diverso». Zambelli era infatti un quotato magazziniere nel settore della termoidraulica, ma uno che, all’occorrenza, sapeva fare il saldatore o lavori in muratura. Posati i vecchi attrezzi del mestiere, ha imbracciato la pala da pizzaiolo e poco per volta ha fatto crescere il Bon Ton, ampliando la propria clientela e dando lavoro a chi collabora con lui in negozio.
«La pizza che faccio più volentieri? E’ la Super Pippo, che ha sempre più richieste». Si tratta di una ricetta per temerari. Chi ordina una di quelle, sa di trovarsi di fronte una pizza con gorgonzola, cipolla, salame piccante, asparagi, salsicce e peperoni. Astenersi perditempo.
«Oltre alle pizze tradizionali – spiega Zambelli – ci divertiamo con un pizzico di creatività. Alle volte, quando non prendo sonno, anziché contare le pecore, provo ad immaginare nuove combinazioni di sapori. Se l’assaggio del giorno dopo mi convince a pieno, allora ecco che propongo le nuove pizze ai clienti. Come l’insolita pizza al ghiaccio». Quest’ultima è davvero fatta col ghiaccio tritato, posto al centro dell’impasto prima che questo venga infornato. A quel punto, il ghiaccio si scioglie ed evapora, dando una consistenza unica alla base, che poi viene decorata con formaggi, pepe e altri ingredienti, per un combinato davvero unico. Una delle caratteristiche più apprezzata della pizzeria è poi la consegna a domicilio, a cui la clientela più esigente si appoggia per non avere neppure l'impegno di dover uscire di casa.
«La consegna a casa – conclude il titolare del Bon Ton – è un’attività che funziona e che si intensifica soprattutto quando ci sono partite di cartellone in televisione. A quel punto, i clienti possono essere serviti a casa propria, senza che si alzino nemmeno dal divano. Copriamo una zona piuttosto ampia di territorio, ma sono diversi anche i clienti del circondario, che, pur abitando a poche decine di metri, scelgono di avere la consegna a casa. Col tempo ci siamo attrezzati e lo facciamo volentieri, cercando di andare incontro alle esigenze di tutti. Basta prenotare per tempo e ci facciamo in quattro, come gli spicchi con cui ci domandano di tagliare la pizza, prima del trasporto a casa». —
David De Filippi
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