Il Tirreno

a carrara un locale “massese” 

Gladius, la pizzeria-focacceria stile Antica Roma

Luca Barbieri
Gladius, la pizzeria-focacceria stile Antica Roma

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CARRARA. Il nome del locale fa riecheggiare - di proposito - l'Antica Roma; nel menù, invece, si trovano gli insegnamenti ricevuti fin da ragazzo sui metodi tradizionali nella preparazione della focaccia, ma anche taglieri e pizze dai sapori meno tradizionali. Insieme, tutti questi punti, si incontrano in via Loris Giorgi 1c a Carrara, a una manciata di metri da piazza Alberica.

È che nell'ottobre del 2015 Simone Bigarani Gabrielli, massese di 46 anni (da 30 ormai nel settore), ha aperto la pizzeria Gladius che si presenta all'interno del gioco targato Il Tirreno “Viva la pizza”. Insieme a Simone, in questa avventura “carrarina”, la fidanzata Manuela Arrighi; li trovate al locale dal martedì al venerdì sia a pranzo, sia a cena e – ovviamente – nei fine settimana per cena.

«Il locale è nato seguendo un po' lo stile dell'Antica Roma e il nome segue appunto questa idea. Abbiamo aperto a Carrara perché ci piace e siamo contenti della scelta fatta. Sapevamo e sappiamo che non sarebbe stato facile in questa realtà, ma abbiamo avuto una bella risposta comunque. Un esempio? Il giovedì con il “giro pizza” a 8 euro va molto», ci spiega Simone. Dal “giro pizza” per i più golosi alle serate a tema (come per esempio quella country) con i tavolini fuori in programma per la stagione estiva; periodo in cui il locale non avrà il giorno di chiusura. Arriviamo così a uno dei protagonisti qui in via Loris Giorgi: il menù. «Lavoriamo tanto con taglieri e pizze. Abbiamo i nostri “cavalli di battaglia” che sono come pizze: la Gladius (crema tartufata, speck, rucola e mandorle); la Pugio (mascarpone, gamberi, pistacchio e lardo); la Marte (rapini e salsiccia); la Giuda (salame piccante, bacon e cipolla)», va avanti. Ma un'attenzione particolare spetta qui alla focaccia. «Vorrei intanto ricordare chi mi ha insegnato che purtroppo non c'è più: nel settore è conosciuto come “Erba amara”, di Massa. Praticamente facciamo una focaccia con un metodo tradizionale con lievitazione e maturazione in frigo di 24 ore e pizza e focaccia con farine naturali, semplici, digeribili e anche macinate a pietra di tipo uno», svelano dalla Gladius da dove chiosano sulle novità.

«Aggiungeremo piccole novità al menù, ma non lo stravolgeremo; metteremo delle opzioni senza glutine. Per gli eventi aggiorniamo spesso la nostra pagina Facebook. La nostra clientela è infatti eterogenea: si va dai bambini per i compleanni, vista la disposizione della sale, fino alle famiglie. Insomma, variamo molto e dipende un po' dalla serata che si prospetta». —

Luca Barbieri

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