Il Tirreno

mannini (fit cisl) 

«Bus bloccato a Colonnata nei giorni di festa»

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CARRARA. «A Colonnata ormai è diventato un classico. Nei giorni di festa come la domenica, nei giorni delle varie Festività Nazionali e nel periodo estivo, il bus di Trasporto Pubblico rimane perennemente bloccato dalle auto in divieto di sosta che affollano tutto l'ultimo tratto di strada di accesso al Paese e la Piazza principale del Paese stesso. Piazza dove da diversi anni è ben segnalato e delimitato lo spazio di manovra dei bus che devono effettuare una inversione di marcia. Ma gli automobilisti e spesso i motociclisti sono maleducati e vi parcheggiano comunque». La segnalazione è del segretario del presidio Fit-Cisl Massa-Carrara Toscana Nord Luca Mannini. E aggiunge: «I vigili vengono chiamati con regolarità ma quando arrivano spesso le auto o le moto se ne sono andate e nessuna contravvenzione può essere elevata nonostante sia stato interrotto un servizio pubblico e delle persone siano rimaste a piedi. Per Colonnata e per la città di Carrara il Turismo è importante, indispensabile e va salvaguardato ma è altrettanto indispensabile il Trasporto Pubblico. Ctt Nord ha tante pecche ma di certo non può avere nel proprio parco mezzi già critico di suo, mezzi di diversa misura a seconda dell’orario o dei giorni da fare servizio. Bus grande per le corse scolastiche e le corse nel giorno di mercato settimanale e bus piccolo per le corse dei giorni festivi, la mattina presto o la sera tardi. Il Comune di Carrara deve prendere provvedimenti per Colonnata».

«Ci viene in mente - aggiunge Mannini - una Zona a Traffico limitato con l’ausilio di telecamere e l'impiego di in bus navetta. Le telecamere dove installate funzionano così come i bus navetta. Il finanziamento? Il turismo porta ricchezza, si attinga da lì. Naturalmente il problema non esiste solo a Colonnata ma in tutti gli altri Paesi di Carrara, Massa e Lunigiana. I Comuni devono cambiare approccio con il Servizio Pubblico. Se lo si vuole bisogna garantirgli viabilità e Capolinea sicuri. Purtroppo il Servizio di Trasporto Pubblico molte volte è visto come un intralcio, un qualcosa di obsoleto ma non è così. È invece una tutela per le fasce più deboli della società, per chi non può permettersi un mezzo di Trasporto privato, per gli anziani, gli studenti ma soprattutto deve essere incentivato come trasporto alternativo al mezzo privato e trasporto ecosostenibile. È inutile manifestare e definirsi ”green” solo sui social network». —

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