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Prevenzione oncologica Scuole e società di calcio comprano 1900 uova Ant

B.B.
Prevenzione oncologica Scuole e società di calcio comprano 1900 uova Ant

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massa. La solidarietà parte dai più piccoli e proprio loro, tramite scuole e società di calcio, hanno contribuito alla campagna «uova solidali» della Fondazione Ant di Massa-Carrara e Lucca che, a pochi giorni dal termine dell’iniziativa, ha venduto oltre 1900 uova di Pasqua.

«La campagna attuata per promuovere la prevenzione oncologica e l’assistenza domiciliare gratuita attivata sul territorio apuano ad inizio anno» ha spiegato la referente Ant, Maria Grazia Menconi, presente assieme all’altro delegato Stefano Guidoni, al vicesindaco Andrea Cella, all’assessore al Sociale Amelia Zanti, alla presidente della commissione sport Sara Tognini e al delegato per la costa Marco Amorese. Di fronte a loro i rappresentati delle società calcistiche giovanili Atletico Carrara, San Marco Avenza, Don Bosco Fossone, Perticata Carrara, Accademia del calcio e Turano calcio che hanno aderito alla campagna delle uova solidali. Slogan dell’iniziativa è «In mezzo a tante uova scegli quello Ant» così come hanno deciso di fare dirigenti, allenatori e famiglie dei giovanissimi calciatori che con la loro donazione contribuiranno ad aumentare le giornate di assistenza medico specialistica domiciliare per i malati di tumore.

«Abbiamo un’equipe formata da medico, infermiere e psicologa – spiega Menconi - ma il nostro obiettivo è quello di aumentare le figure all’interno dell’ospedale domiciliare per dare assistenza H 24 e 365 giorni l’anno». Oltre alle società di calcio, hanno contribuito anche la scuola De Amicis di Turano, Ic Taliercio di Marina di Carrara, la primaria di Castagnola di Sotto. L’assessore Zanti ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i più piccoli perché «sono i più fragili sia quando vivono direttamente la malattia sia quando la vivono di riflesso, il progetto li aiuta a metabolizzare quel dolore che resterebbe latente se non supportato dalle persone giuste. È un progetto ambizioso accolto con grande favore dall’amministrazione perché il valore aggiunto è l’umanità che Ant porta nelle famiglie e nella realtà che devono affrontare». Per il vicesindaco Cella «chi sta intorno alla persona malata ne guadagna una maggiore positività ed una comprensione più profonda della vita». Infine, l’idea lanciata da Ant del primo trofeo di calcio aperto ai giovani delle province di Massa Carrara e Lucca. —B.B.

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