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quartiere “la zecca” 

Parco dei Ciliegi lavori in corso l’area verde aprirà entro il 25 aprile

Tiziana Gori
Parco dei Ciliegi lavori in corso l’area verde aprirà entro il 25 aprile

L’assessore Guidi: diventerà il primo parco inclusivo  di Massa, con percorsi e giochi per bambini con disabilità

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Il primo parco inclusivo della città. Un parco per tutti, senza barriere architettoniche e con percorsi e giochi per bambini con handicap. Un obbiettivo ambizioso, per il quale servirà una cifra importante, ma su cui l’amministrazione Persiani sembra puntare senza ripensamenti. È il futuro del parco dei Ciliegi, nel quartiere della Zecca.

Due giorni fa il Comune è rientrato in possesso dell’area. L’associazione Solidarietà 2000 ha liberato l’area. «Abbiamo firmato il verbale di consegna chiavi – conferma l’assessore ai Lavori pubblici Marco Guidi – e subito dopo gli operai del Cantiere si sono messi al lavoro». Taglio dell’erba, piccoli lavori di manutenzione: il necessario per consentire la riapertura entro la festa della Liberazione. «Siamo stati impegnati da ottobre – afferma Guidi – nel recupero del parco, ma le difese del precedente gestore hanno reso necessario un contenzioso davanti al Tar, concluso solo da alcune settimane a nostro favore».

Infuocata la polemica con “Massa città in Comune” e Rifondazione comunista, che hanno attaccato duramente la giunta Persiani per la chiusura del parco dei Ciliegi. «È vero – chiosa Guidi – il parco non è mio, ma non è neppure di chi ha permesso che per 20 anni un soggetto lo gestisse in violazione di ogni norma di trasparenza, realizzando al suo interno strutture abusive e senza riscuotere i canoni di gestione. Il parco non è stato chiuso dal Comune, ma dal precedente gestore, che ha pensato bene di mettere, senza autorizzazione, un lucchetto».

Ora che il Tar ha dato ragione all’attuale amministrazione e che Solidarietà 2000 ha liberato l’area, Guidi ha dato il via libera agli uffici tecnici per il progetto di parco inclusivo. È il piano del futuro, che richiederà un impiego di risorse importante. «Considerato il cattivo stato di manutenzione dei giochi presenti, spenderemo una cifra superiore ai 40mila euro». I giochi sono «utilizzabili», rassicura Guidi, ma certo non si presentano bene. «Non ci sono però problemi di sicurezza».

Per i residenti della Zecca avere a disposizione un parco in condizioni decorose, e accessibile, sarebbe già una bella notizia: «È sempre stato un luogo di aggregazione – sostiene Nicola Iacopetti – noi della Zecca siamo cresciuti in quel parco. I bambini ci giocavano a calcio, gli anziani avevano un posto dove giocare a carte e chiacchierare. In primavera e in estate è un punto di ritrovo importante per le serate di ballo liscio, i giochi di carte, le bocce, il punto ristoro».

Guidi ne assicura la riapertura a giorni. In attesa del parco giochi inclusivo, per cui sarà necessario attendere alcuni mesi. —

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