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«È l’articolo terzo quello che ci piace di più. Perché parla di uguaglianza»

C.P.
«È l’articolo terzo quello che ci piace di più. Perché parla di uguaglianza»

Giada e le compagne: dobbiamo ricordarlo tutti i giorni Calin: Repubblica fondata sul lavoro? Lo spero ma temo che dovrò cercare impiego altrove”

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massa. Hanno da poco compiuto 18 anni e già guardano al futuro con una certa maturità. “Maturità”, in fondo, è la loro parola dell'anno, e anche se con un pò di timore aspirano a raggiungere anche il suo significato entro la fine della scuola, quando con il diploma vanteranno “la piena e chiara conoscenza dei vari temi e problemi della vita e del sapere”. Certo una ricerca che non si esaurirà con l'esame di maturità. Ma come semi capaci ormai di germinare, loro ci provano. E lo fanno con un grande sorriso stampato sulla faccia.

«L'articolo 3 è quello che ci piace di più della Costituzione» dice Giada Curzi dopo essersi consultata per qualche secondo con le compagne di scuola: Rebecca Biagi, Irene Mascherini e Giulia Landi della 4A del liceo linguistico Giovanni Pascoli. «È un articolo bello perché parla di uguaglianza», le fa eco Rebecca Biagi. Sedute in piazza Aranci attendono che anche gli altri studenti e le altre studentesse scendano dal palco con la Costituzione fra le mani. Loro una copia già ce l'hanno. La aprono e scorrono la prima pagina, fino all'articolo 3.

Irene Mascherini legge: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali(...)”. «Sì è il mio preferito - ripete Giada - A differenza degli altri mi sembra che questo si rivolga veramente a tutte le persone, e credo che debba essere promosso perché non viene applicato nella vita di tutti i giorni» dice senza troppi giri di parole.

Calin Muscalu, iscritto all'Alberghiero, 18 anni appena compiuti, commenta l'articolo 1: «Siamo fondati sul lavoro ma credo che una volta diplomato mi trasferirò in una grande città a cercarlo. Studio per diventare un cuoco e anche se spero di trovare a Massa un lavoro, sono consapevole che non è facile. Quindi non escludo l'ipotesi di andare via. Anche se la Costituzione mi piace eh - sottolinea come a scusarsi di ciò che dice - e questa è una giornata importante». Che ne faremo di questa copia della Costituzione, sembrano chiedersi i tanti giovani presenti in piazza Aranci. E forse risponderanno a questa domanda un giorno non troppo lontano, quando riaprendola per curiosità, o per lavoro, decideranno loro quale significato darle e quale parola, o articolo, difendere. —C.P.

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