Il presidio
Pizza salsicce e friarelli, un po’ di Napoli alla Jolly Blu
Il titolare Alessandro Nicodemi con la moglie Daniela e la cognata Sara ha aperto nel 2010 vendendo solo “a taglio”: adesso è una realtà sia a pranzo che a cena
Anche la pizzeria Jolly Blu di via Giuseppe Garibaldi, a Marina di Carrara, partecipa a “Viva la pizza”, il gioco che Il Tirreno ha lanciato in collaborazione con la Confcommercio di Lucca e Massa-Carrara e che fino al prossimo 3 giugno permetterà ai lettori di premiare il proprio locale preferito.
La Pizzeria Jolly Blu, presente proprio al centro di Marina, a due passi da piazza Menconi, è meta abituale di tantissimi amanti della pizza. A presentare il locale è il 32enne Alessandro Nicodemi, titolare insieme alla moglie Daniela Raffi, della Jolly Blu: «Abbiamo aperto nel 2010 insieme a mia moglie Daniela e a mia cognata Sara Raffi. All'inizio facevamo pizze al taglio e consegne a domicilio. Un anno dopo ci siamo allargati, aprendo una saletta, così abbiamo cominciato a offrire pranzi di lavoro e da lì siamo cresciuti fino ad oggi. Siamo partiti in tre e adesso il nostro locale dà lavoro a otto-nove persone», dichiara con un certo orgoglio Alessandro Nicodemi, massese, ma che insieme alla moglie dall'apertura della pizzeria risiede a Carrara. «Siamo aperti tutto il giorno – continua Alessandro - consegniamo a bar, pasticcerie, insalaterie della zona. Facciamo primi piatti, piatti freddi, pizze e soprattutto pizza al taglio. Siamo tra i pochi che offrono ancora la consegna a domicilio gratuita. La caratteristica importante della Jolly Blu è quella di puntare molto sulla qualità dell'impasto. Ci teniamo sempre aggiornati tramite studi, corsi sulla lievitazione e proviamo esperimenti. Tutto è finalizzato ad offrire ai nostri clienti una pizza digeribile, che si possa mangiare tutti i giorni senza problemi. Un altro punto di forza della nostra pizzeria è il prezzo. Con gli anni siamo diventati un punto di ritrovo fisso per lavoratori, per chi lavora in banca, per il ragazzo che esce da scuola. Questo perché i nostri prezzi sono i più competitivi che si possano trovare nella nostra zona. In questo modo le persone si possono permettere di mangiare tutti i giorni fuori, senza avere un eccessivo carico economico a fine mese». Il locale è sempre pieno, praticamente a tutte le ore. «Noi non abbiamo mai smesso d'investirci e di crederci. La gente viene qui ed è contenta. La pizza che va per la maggiore? Sicuramente la classica col lardo di Colonnata. Credo che quella sia la più comune a Carrara, insieme alla margherita, la quattro stagioni e la capricciosa. Inoltre, a differenza di tanti, offriamo più tipologie d'impasti. Tutto quello che è presente nel nostro menù, si può acquistare sia con impasto in multi-cereali, sia con impasto di farina di ceci. Poi abbiamo le pizze tipiche, visto che ci ispiriamo alla tradizione napoletana: salsicce e friarielli e bufala e pomodorini». —
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