Italia
«Virtualmente potente ma patria della noia, vi racconto la mia terra»
FIVIZZANO. È in vendita il primo album da solista del giovane cantautore fivizzanese Davide Nanti, dal titolo “Il valzer dei codardi”. Dopo l’uscita dei singoli “I postumi della nostra anima e “Via Roma” che hanno riscosso entrambi un enorme successo, ecco ora l’intero album, che contiene anche i brani: “Processo a me stesso”; “La ballata dell'assassino”; “One armed bandits” (bandito a un braccio solo); “Il murales davanti a casa” e Jessica.
Abbiamo incontrato il bravo artista ventottenne fivizzanese che ci racconta di cosa parla il suo album: «È un disco che parla proprio di questo, di un coraggio che nella canzone come nella vita viene sempre meno, e se viene meno il coraggio, viene meno anche il coraggio di dire la verità e di prendere la responsabilità di quello che si dice. Il disco voleva essere una critica, volevo mettere in luce -prosegue Davide- degli aspetti ormai vecchi ma tutt'ora presenti della terra in cui vivo, Fivizzano e quindi la lunigiana, un posto che è virtualmente potente ma che in realtà si rivela l’ esatto contrario. Patria della noia e della ripetizione, le generazioni che si succedono e che imitano le precedenti, figli identici ai padri, senza più tante speranze, quindi con una disillusione totale per il futuro».
Insomma “Il valzer dei codardi” si concentra sugli aspetti sociali, sui vizi, alcool droga e gioco d’azzardo « ma man mano che si arriva al termine del disco- dice Davide - si fa un viaggio che poi è il mio, cercando una rivalsa, cercando una vita che non sia soltanto quello, ma sia amore, sia sincerità e lealtà».
L’album si può ascoltare su YouTube e Spotify e sulla pagina Facebook di Davide Nanti. E presto in live lo si potrà ascoltare, il prossimo 19 aprile, a Pontremoli al Caffè Belletti. —
Marco Landini
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