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Ecco a voi la VII Luglio Il Delfino la pizza la dedica alle donne di Carrara

Luca Barbieri
Ecco a voi la VII Luglio Il Delfino la pizza la dedica alle donne di Carrara

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carrara. C'è la “VII Luglio”, suggerita da Chiara, che traduce in gusto «la tenacia e l'eleganza delle donne»; poi ci sono la “Ponti di Vara”, “La Marmifera” e, tra le altre, la “Canal del Rio”. I luoghi e i modi di dire di Carrara finiscono così nel menù.

Ecco la pizzeria “Delfino” di via Mazzini 12 a Carrara, per un'altra “tappa” del gioco “Viva la pizza” targato Il Tirreno. Qui in via Mazzini Damiano Franchi, 33 anni, carrarese doc, ha rilevato la pizzeria – aperta dal 1996 – nel 2016. Il precedente proprietario, un altro carrarese, Roberto Picchietti, lavora sempre qui al “Delfino” per quello che Damiano chiama «un connubio perfetto» che va avanti ormai da tre anni. Il menù di questa pizzeria al taglio e da asporto è fatto di calda calda, focacce farcite e, ovviamente, pizze: dai gusti classici a quelle dedicate a Carrara, ai suoi luoghi, alle sue strade e al suo dialetto, tutte suggerite dai clienti.

«Sono pizze che abbiamo fatto scegliere direttamente ai clienti. Ci hanno suggerito il nome, purché collegato appunto a Carrara, ai suoi luoghi e ai suoi modi di dire, e poi anche gli ingredienti. Ne abbiamo più di venti, con tanto di foto del luogo che abbiamo messo anche sui social network», spiega Franchi. Qualche esempio? La pizza “Ponti di Vara”: base bianca, fiori di di zucca, acciughe e bufala; oppure “La Marmifera” con stracchino, salsiccia, pepe e verdure grigliate. Solo per citarne alcune.

«Ma quella che va per la maggiore – rivela – è la “VII Luglio”, suggerita dalla mia fidanzata Chiara (Chiara Cozzani, ndc): base bianca, asparagi, porcini, mascarpone, olive nere e speck. Una pizza che piace molto, il nostro cavallo di battaglia. Perché? Perché è dedicata alle nostre donne carraresi che si imposero davanti all'esercito nazista: una pizza che abbina l'eleganza della donna, alla tenacia. Tosta, ma si mangia bene», continua Damiano che entra poi nel dettaglio dei programmi estivi. «Sicuramente metteremo dei tavoli all'aperto e rifaremo “Intavolando sotto le stelle”, cercando di proporre per quelle serate dei menù a tema, puntando sulle nostre pizze e sulle specialità del territorio. L'obiettivo è quello di intercettare sia gli abitanti, sia i turisti che passano dal centro». Intanto come novità del menù ecco le pizzette “da passeggio”: 50 grammi di pizza di vari gusti, «comode per gustarle mentre si passeggia in centro città». Passando alla clientela della pizzeria "Delfino", osserva sempre il proprietario, «si va dagli studenti del rientro alle persone più anziane che passano a metà pomeriggio. Poi ovviamente tante famiglie che la sera scelgono la pizza da asporto». «Le prospettive qui a Carrara non mancano, perché abbiamo tutto, ma dobbiamo capire che il cambiamento passa prima di tutto da noi commercianti: soprattutto quelli più giovani devono imparare a lavorare uniti, a studiare qualcosa per il territorio, per cittadini e turisti, senza guardare al piccolo orticello, ma collaborando», conclude. —
Luca Barbieri

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