Italia
Omaggio alla partigiana “Sonia” del collettivo Orticanoodles
CASTELNUOVO MAGRA. 35 ore di lavoro, 18 matrici da 5 metri ciascuna, 45 litri di smalto murario, 18 colori, tre artisti: sono i numeri dell’ultimo murales di Orticanoodles dedicato a Vanda Bianchi, la partigiana “Sonia”. L’imponente opera decora adesso le pareti della scuola media “Dante Alighieri” di Castelnuovo Magra. Nata all'interno di un progetto curato da Anpi Castelnuovo Magra e Archivi della Resistenza (circolo Bassignani), con il patrocinio del comune di Castelnuovo, è stata realizzata per il 74° anniversario della Liberazione. A dar vita alla bellissima rievocazione sono stati Luca Serturini Alessandro Breveglieri e Walter Contipelli, il carrarino che con Alessandra Montanari, in arte Alita, ha fondato il collettivo Orticanoodles.
Il ritratto di “Sonia”, a grandi campiture di colore, è dominato dal viola: «Associamo il viola – osserva Walter – a tutte le storie drammatiche, luttuose: abbiamo dipinto in viola anche Andrea Pazienza e Irma Bandiera. Tuttavia gli occhi di Vanda ci guardano da uno spiraglio dai colori caldi: un messaggio di speranza. Il rosso, il bordeaux, sono invece colori simbolo della Resistenza».
Il collettivo ha recentemente realizzato nel quartiere Ortica un’opera che racconta i migranti di ieri e di oggi: gli emigranti italiani tra il secondo dopoguerra e gli anni Settanta e gli immigrati di oggi. “Crediamo non ci sia differenza – commenta Walter – comunque, questa è la parte più etica del nostro lavoro. I Poi, noi lavoriamo anche con Porsche, grandi sigle, abbiamo in ballo un progetto ecosostenibile con Autogrill: con questo ci sosteniamo. Lavori così, invece, ci permettono di sognare». —
Irene Rubino
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