«Carrara si sta spopolando, servono politiche per l’edilizia»
Ilari (agenzia Grimaldi): non si possono mettere ascensori fare ristrutturazioni, e mancano parcheggi. Non vendiamo a più di 900 euro al mq
carrara. «Se trova un agente immobiliare che vende un appartamento in centro a 1. 800 euro a metro quadro me lo faccia conoscere. Mi complimenterò di persona». Non si capisce se è più ironico o provocatorio Giovanni Ilari, storico agente di Marina con 40 anni di carriera alle spalle. Quello che è certo è che è efficace nella comunicazione. Il suo è un quadro della situazione immediatamente comprensibile. Il suo racconto, drammatico.
«Il valore delle case? Pur di vendere – afferma Ilari – siamo arrivati a 900 euro a metro quadro, in certi casi 800».
I motivi? «Il centro di Carrara si sta spopolando, la responsabilità è delle amministrazioni che hanno guidato Carrara negli anni: non si possono mettere ascensori negli edifici storici, non ci sono parcheggi, non sono consentiti i pannelli solari. Ci sarebbe bisogno di un piano ex novo per l’edilizia, che andasse incontro alle necessità delle famiglie». Ilari fa degli esempi: «In via Vezzala ho in vendita un appartamento al quarto piano di un edificio storico, del XIII° secolo. Non è possibile metterci l’ascensore, e non riesco a trovare acquirenti. Una famiglia che abita in un bellissimo attico al quinto piano di un altro immobile storico sta cercando di vendere. Sono due giovani con bimbi e la mamma di uno di loro. È anziana, non ce la fa più a salire le scale. Risultato: stanno cercando casa a Marina».
Su dieci persone che cercano un tetto sopra la testa «cinque sono stranieri con soldi da spendere, 3 impiegati del sud Italia con mutuo abituati ad appartamenti grandi. Di appartamenti classici – due stanze più camera e bagno – non se ne vende più uno. Abbiamo trattato un attico da ristrutturare di cento metri quadrati con terrazza a 100mila euro. Un appartamento con 3 camere e 2 bagni a 97mila euro».
Non è facile nemmeno a Marina: «Chi viene dal nord per comprare una casa al mare si ferma dinanzi all’impossibilità di avere terrazzi pranzabili, se non con misure ridotte. Case senza cantine, parcheggi difficili... Abbiamo tutte palazzine a tre piani invendute, con infissi in alluminio anodizzato di 50 anni fa. Per viale da Verrazzano e via delle Pinete sono 40 anni che si parla del porticciolo ma non siamo ancora a niente». A Marina di Massa «va meglio. L’arenile è più grande, c’è movida e ha più appeal per i turisti».
E le locazioni? «Sono in leggero rialzo anche a Carrara – dice Francesco Cecchinelli, dell’omonima agenzia immobiliare – C’è poca possibilità di comprare, i giovani optano quasi sempre per l’affitto». Ed è sempre più frequente il caso di chi vende una casa di proprietà ed estingue il mutuo per andare in affitto. –
T. G.
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