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Festa del 10 aprile senza l’Anpi Apre il rifugio di piazza Aranci
MASSA. Non ci sarà l'Anpi, come annunciato, alle celebrazioni per il 74° anniversario della Liberazione di Massa dal nazifascismo di mercoledì. Una lacerazone a suo modo storica: l’associazione dei Partigiani organizzerà per quel giorno alle 18 una iniziativa alternativa, alle 18 in piazza Aranci.
L’amministrazione comunale organizza per la giornata il consiglio comunale solenne ed una serie di iniziative.
Mercoledì a partire dalle ore 9 si terrà la deposizione delle corone al monumento ai caduti in piazza Aranci, al cippo in ricordo del partigiano Naldo Pegollo, al monumento alla Resistenza in Largo Matteotti e al busto del comandante Vico posto all'ingresso del comune. Le commemorazioni saranno accompagnate dalla banda musicale «Guglielmi». Il consiglio comunale solenne si aprirà alle 10 con i saluti del presidente del consiglio Stefano Benedetti, del sindaco Francesco Persiani e del presidente della provincia Gianni Lorenzetti. Seguiranno gli interventi di Silvio Belatti, presidente dell'associazione Assoarma, Giancarlo Rivieri presidente Fivl – Federazione italiana volontari della libertà, Marco Giandomenici e Fabrizio Alberti dell'associazione Linea gotica tirrenica. Sarà presente Michele Comelli in rappresentanza del consolato americano. Gli studenti leggeranno brani dedicati alla Resistenza e saranno proiettati video e foto storiche a cura di Franco Frediani. Durante il consiglio la musicista Elena Cirillo eseguirà l'Inno di Mameli e Bella ciao.
Aprirà il rifugio antiaereo in piazza Aranci dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Il prossimo 17 aprile poi sarà consegnata la Costituzione italiana ai neodiciottenni. Inoltre, in occasione delle commemorazioni resteranno aperti e visitabili la mostra permanente della Resistenza e il rifugio antiaereo della Martana. —B.B.
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