Coltello alla gola alla moglie, condanna lieve
Tre mesi di reclusione al marito che durante una lite ferì la compagna. Tutto filmato dal figlio della coppia con il telefonino
Ha puntato il coltello, quello con stava tagliando la bistecca, alla gola della moglie. Davanti agli occhi, e alla videocamera del telefonino del figlio che ha ripreso tutto.
La vicenda è finita in tribunale: il pubblico ministero aveva chiesto a carico del marito (sotto accusa per minaccia a mano armata) otto mesi di reclusione. Il giudice, Fulvio Biasotti, dopo una brevissima camera di consiglio lo ha condannato a tre mesi.
Decisivi, secondo la linea difensiva (il marito sul banco degli imputati è difeso dall’avvocato Giuseppe Ricciotti mentre la moglie era assistita dal legale Vittorio Briganti) i tre filmatini del cellulare del figlio esaminati in tribunale. Le immagini sono quelle di una lite familiare: il marito sta tagliando la bistecca quando solleva il coltello e lo avvicina alla gola della moglie. Lei finisce al Pronto soccorso.
La difesa ha puntato proprio sul fatto che l’uomo avesse già nella sua disponibilità iol coltello. Il legale della moglie attende le motivazioni del giudice che usciranno insieme al dispositivo della sentenza per poter esprimersi sulla condanna, condanna ridotta rispetto a quanto chiesto dal pubblico ministero.
La vicenda è quella di una lite familiare scoppiata all’ora di cena. Una lite violenta, esplosa per motivi futili, ma segnale di un nervosismo e una tensione di coppia molto alti. Una lite che si è conclusa al Pronto soccorso del Noa con un referto di dieci giorni per la donna che ha riportato ferite alla gola, infertele dal coltello con cui il marito tagliava la carne.
L’episodio risale a alcuni mesi fa e ha un particolare inquietante che si è rilevato importantissimo per il processo: il figlio minorenne della coppia con il telefono cellulare ha ripreso tutto. Tre filatini che sono stati uno dei passaggi chiave in tribunale .
Nelle udienze precedenti è stata ripercorsa una serata difficile, una cena familiare che si è trasformata in dramma e che avrebbe potuto finire in tragedia.
La discussione, sarebbe iniziata prima dell’ora di cena e si sarebbe protratta quando i coniugi e il figlio si sono messi a tavola. Una discussione sempre più accesa che è degenerata in lite. E, proprio mentre il marito stava tagliando la bistecca, preso dalla foga della lite ha rivolto il coltello alla gola della moglie e le ha procurato una ferita.
La donna è finita al Pronto soccorso: le lesioni, per fortuna, non erano profonde e se l’è cavata con un referto di dieci giorni e uno stato di choc.
Ma tutto, dalla lite alla coltellata fino al ricovero al Pronto soccorso, è stato filmata per intero, con il telefonino cellulare, dal figlio minorenne della coppia che si trovava in cucina a cena insieme a mamma e papà. Quei tre filmatini sono stati messi agli atti e sono stati importanti per ricostruire, precisamente, la serata dell’aggressione.
Ieri in tribunale il processo (siamo al primo grado) si è concluso con una condanna “lieve” a carico del marito sotto accusa: tre mesi di reclusione. —
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