Un bouquet per il padre morto ma al cimitero glielo rubano
montignoso. Suo padre se n’è andato giovane. Troppo giovane. A soli 40 anni. Ma per lei è ancora qui, lo pensa ogni giorno, lo sente vicino. Sono 10 anni dalla sua morte e lei ci tiene a fare visita al cimitero, a confermare, anche nei gesti, il ricordo, sempre vivo, di suo padre.
Decide di fare realizzare dal fioraio di fiducia un bouquet di primavera: tanti fiori dai colori tenui per ornare la tomba, per ricordare. Pensiero da chi non può dimenticare.
Lei va al cimitero, a Montignoso, sistema quel bouquet sulla tomba su suo padre e crede - sì perché i fatti la smentiscono, purtroppo - di trovarli ancora lì quei fiori quando tornerà a portare un saluto sulla tomba di suo papà. Quando torna al cimitero, invece, dei fiori non c’è neppure l’ombra: pensa, forse spera, che qualche folata di vento abbia spostato il bouquet di pochi metri. Dà un’occhiata nelle vicinanze, ma dei fiori non c’è neppure l’ombra. Qualcuno se li è portati via, qualcuno ha notato quel bouquet così bello e ha pensato di prenderselo. Del resto a chi lo ha acquistato è costato non poco, ma non è certo l’aspetto economico quello rilevante. Piuttosto l’offesa a chi si vede sottrarre i fiori per l’anniversario di morte del padre. Così la ragazza sfoga tutta la sua rabbia sui social: sulla pagina Facebook “Sei di Massa se” racconta quello che le è accaduto e confida il suo rammarico.
E molti, commentando l’accaduto, confermano che i furti al cimitero di Montignoso ci sono e sono frequenti: non soltanto fiori, ma addirittura le luci che ornano alcune tombe. Insomma, non un caso isolato quello riferito nei giorni scorsi dalla ragazza sulla pagina Facebook visto che altre persone raccontanodi aver subito furti al cimitero di Montignoso. —
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