Il Tirreno

licciana nardi, parla la reggente carlotti 

«Contro di me esplose ostilità appena insediata No a Martelloni»

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licciana nardi. Michela Carlotti, reggente dalla morte del sindaco Pierluigi Belli nel comune i, non cede ad imposizioni di partito e redarguisce il gruppo.

«Dall’assunzione della reggenza a dicembre sono esplose immotivatamente le ostilità nei miei confronti. Agli atti c’è addirittura un richiamo formale ad alcuni assessori, che io ho fatto e con cui ho intimato il rispetto istituzionale della mia figura di massimo organo rappresentante dell’ente. Si può ben comprendere che non ci sono stati altri motivi se non la competizione elettorale e l’interesse personale, perché non c’è stato nemmeno il tempo materiale per alti motivi. Dallo stesso mese di dicembre, mentre io assumevo con senso di responsabilità tutte le funzioni del Sindaco e con il grande dolore per la sua perdita, Martelloni aveva iniziato a bussare alle porte delle segreterie dei partiti ed alle case degli elettori per preparare la sua candidatura a Sindaco.

E trae le conclusioni. «Tutto questo, mi appare molto lontano dal progetto politico originario a cui ho aderito nel 2017. Per questo stesso motivo e per il trattamento che mi è stato riservato, non posso accogliere l’invito e con cui mi viene chiesto di stare comunque in lista a sostegno della candidatura di Renzo Martelloni». —

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