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«L’Autorità portuale accetti di confrontarsi con noi»

«L’Autorità portuale accetti di confrontarsi con noi»

Il sindacato dei pescatori: tante le questioni non più rinviabili da affrontare, dai posti barca alle concessioni alle domande di ormeggio

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carrara. Assemblea dei pescatori che lavorano nel porto di Marina di Carrara aderenti a Confimitalia. Sono emerse criticità nel rapporto con l’Autorità portuale che «sempre più spesso – sostiene Confimitalia – assume decisioni senza convocare i rappresentanti della categoria ignorando la pratica della concertazione ormai consolidata nel rapporto tra pubblico e privato».

Ci sono punti e problematiche, continua il sindacato dei pescatori, sui quali è necessaria «una discussione approfondita, prima che vengano assunte decisioni relative alla disciplina della pesca e alle attività connesse». I punti che pongono all’evidenza di istituzioni e cittadini vogliono garantire la vendita di prodotti freschi nel rispetto delle normative e della correttezza commerciale che ha fin qui contraddistinto la categoria.

Ecco quali sono secondo Confimitalia: il riconoscimento dell’associazione Confimitalia settore Pesca come interlocutore sindacale della maggioranza dei pescatori operanti sulla costa apuo-versiliese; un monitoraggio continuo sulla sicurezza degli attuali posti barca; la massima trasparenza e chiarezza operativa sull’avvicendamento delle concessioni; l’eventuale aumento dei posti barca concordato con l’associazione in qualità di rappresentante della maggioranza degli operatori; chiarezza e garanzie sul futuro lavorativo di tutti i pescatori con particolare riguardo agli operatori storici e al ruolo rivestito da questi ultimi negli anni, il cui impegno ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo del porto di Marina di Carrara; l’accoglimento delle domande di ormeggio pendenti relative ad imbarcazioni immatricolate a Carrara; tutela della vendita a “chilometro zero”.

Per risolvere le questioni pendenti e programmare l’attività futura Confimitalia chiede un incontro urgente con l’Autorità Portuale. È già stato avanzato in più occasioni, ricorda, ed è necessario per attivare il tavolo di concertazione finora ignorato. —

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