Il Tirreno

Scritte nella notte: “assassino” 

Ancora imbrattata la stele con la poesia di Bellugi

Ancora imbrattata la stele con la poesia di Bellugi

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massa. La stele di marmo con su incisa la poesia “Primavera de Massa” di Ubaldo Bellugi, che fu podestà della città apuana ai tempi del fascismo, ma anche poeta dialettale, è stata danneggiata la notte scorsa da ignoti. Sul marmo è stata scritta la parola “assassino” con esplicito riferimento al suo trascorso da podestà. Compaiono anche un simbolo fallico e diversi altri segni.

L'installazione della stele in un parco pubblico della città ha suscitato molte polemiche. Per l'amministrazione comunale deve celebrare soltanto la poesia di un concittadino, ma secondo l'Anpi offende la memoria di tante famiglie che videro i figli morire o torturati a causa di provvedimenti firmati dal podestà Bellugi. La stele era stata già danneggiata la notte prima dell'inaugurazione, il 21 marzo scorso, con vernice rossa, e poi fu prontamente ripulita. Il sindaco aveva garantito che il parco sarebbe stato presto controllato con telecamere.

Sul nuovo imbrattamento della stele interviene Fratelli d’Italia, che parla di “azione disgustosa”. “Naturalmente non sappiamo chi sia stato materialmente a fare le scritte che sono apparse sul marmo e speriamo che questa risposta ce la diano le forze dell’ordine che sono già al lavoro. Un’altra cosa è la responsabilità morale di quanto è accaduto e questa è sicuramente da attribuire al consigliere Stefano Alberti per le parole pronunciate qualche giorno fa quando disse di aver sputato sulla stele in segno di disprezzo”. Se avesse un po’ di senso delle istituzioni, prosegue FdI, “farebbe meglio a rimettere il suo mandato”.

“Non vogliamo fare la morale a nessuno perché conosciamo benissimo la caratura “democratica” di certi personaggi che di giorno fanno i signori distinti e di notte se ne vanno a giro, in nome della loro idea di democrazia, con vernice e pennello ad imbrattare proprietà pubbliche a loro non gradite. Ma la democrazia è ben altra cosa rispetto a quello che loro pensano”.

Fratelli d’Italia “stigmatizza e condanna il gesto vandalico sulla stele dei Quercioli ed attende, con fiducia e pazienza, che le forze di polizia facciano le loro indagini per individuarne gli autori che dovranno essere puniti come meritano”. —

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