Il Tirreno

Parco dei Quercioli, compare la scritta "assassino" sulla stele con la poesia di Bellugi

Parco dei Quercioli, compare la scritta "assassino" sulla stele con la poesia di Bellugi

Il blocco di marmo era stato imbrattato con vernice la notte prima dell'inaugurazione, il 21 marzo

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MASSA. La stele di marmo con su incisa la poesia 'Primavera de Massa' di Ubaldo Bellugi, che fu podestà della città apuana ai tempi del fascismo, ma anche poeta dialettale, è stata danneggiata da ignoti nella notte tra venerdì 29 e sabato 30 marzo.

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Sul marmo scritta la parola 'assassino' con esplicito riferimento al suo trascorso da podestà. Compaiono anche un simbolo fallico e diversi altri segni. L'installazione della stele in un parco pubblico della città ha suscitato molte polemiche. Per l'amministrazione comunale deve celebrare soltanto la poesia di un concittadino, ma secondo l'Anpi offende la memoria di tante famiglie che videro i figli morire o torturati a causa di provvedimenti firmati dal podestà Bellugi. La stele era stata già danneggiata la notte prima dell'inaugurazione, il 21 marzo scorso, con vernice rossa, e poi fu prontamente ripulita. Il sindaco aveva garantito che il parco sarebbe stato presto controllato con telecamere.

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