Il sindaco Persiani sul bilancio: oculati sì, ma con aspirazioni
Aumenta la spesa corrente di oltre 1, 3 milioni: «È perché assumiamo personale» E il Comune contrae un mutuo per opere pubbliche tra cui Municipio 2
massa. L’amministrazione, adesso che ha di nuovo una giunta al completo e ha affrontato lo “scoglio” dell’approvazione del bilancio preventivo in consiglio, punta a delineare, una volta per tutte, identità e linee guida. Così, ieri mattina, convoca una conferenza per illustralo quel bilancio e spiegare che la linea di demarcazione tra passato e presente è ben netta e che la discontinuità c’è eccome. E quella discontinuità si sostanzia - per parafrasare il sindaco Francesco Persiani e l’assessore al bilancio Pierlio Baratta - nella volontà di tornare a spendere. Anche contraendo mutui perché - chiarisce il sindaco - «noi con il bilancio dimostriamo di essere amministratori oculati, ma che nutrono aspirazioni per la città». Così aumenta la spesa corrente di 1,3 milioni e «non - sottolinea Persiani - per alimentare la macchina, ma per assumere personale (27 persone) dove manca». Tradotto: perché entrino in servizio 12 vigili e perché quei vigili abbiamo mezzi e strumenti. Soldi per i vigili e soldi per l’ambiente perché adesso - parola dell’assessore Baratta - per le assunzioni stagionali in Asmiu c’è «un apposito capitolo di spesa senza andare a pescare, depauperandoli, da altri capitoli». Incrementata la spesa corrente, ma anche - aggiunge Baratta - quella per gli investimenti che «aumentano di 2,4 milioni di euro» al netto del bando delle periferie. Per finanziare le opere che ritiene prioritarie, l’amministrazione - sintetizza Marco Guidi, assessore ai lavori pubblici - è pronta a contrarre un mutuo da circa 2 milioni: «Lo fa per chiara scelta politica» aggiunge. Ritenendo che le condizioni per contrarlo ci siano e che quella liquidità in cassa consenta di realizzare in tempi brevi diversi interventi sul fronte lavori pubblici (il piano opere per il 2019 è di 1 milione e 236mila euro). Quali lavori? Dai parcheggi da risistemare a Quercioli, Ortola e via Venturini ai lavori di risistemazione del pontile, al taglio del nastro di Municipio 2 nell’ex caserma dei carabinieri in via Angelini. Approccio keynesiano (di intervento del pubblico) quello dell’amministrazione persiani che quell’approccio lo rivendica. E all’opposizione che contesta il finanziamento con gli introiti delle alienazioni, assessore Baratta spiega che rispetto alla precedente amministrazione - sempre nel segno della discontinuità - il regolamento prevede una riduzione del prezzo dalla seconda battuta d’asta. Insomma, se non si vende, si tenta di venderlo a meno.
Opere pubbliche, quindi, e lavori tra cui quelli nelle scuole: «Proprio ora - fa il punto l’assessora all’istruzione Nadia Marnica - abbiamo effettuato un sopralluogo alla Malaspina» che adesso, a bilancio preventivo approvato, può contare su circa 100.000 euro.
Non soltanto lavori pubblici perché Amelia Zanti, assessora al sociale, ci tiene a ribadire a chiare lettere che il suo settore non perde affatto risorse: «Oltre 4,1 milioni sono stanziati dal Comune. A quelli si aggiungono 2 milioni grazie a progetti cui abbiamo partecipato. Ben 300.000 euro sono destinati all’abbattimento barriere architettoniche. Sul fronte dell’emergenza abitativa, con il trasferimento della protezione civile e dei volontari alle Jare, la scuola di Ricortola sarà disponibile. Verrà, quindi, ristrutturata per ospitare famiglie in difficoltà. Un bilancio in discontinuità per la giunta, bilancio di previsione ma che già indica la strada che l’amministrazione intende percorrere. —
Chiara Sillicani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
