Italia
L’unico ingresso è la scala antincendio E il ragazzo disabile passa dalla mensa
Lavori in corso alla “Ferrari”, la protesta dei genitori: «È così da mesi». La preside: cantieri da una settimana
massa. Scoppia la polemica alla scuola media Paolo Ferrari di Marina di Massa: il pretesto è stata l’allerta vento che non ha dato seguito ad una ordinanza di chiusura delle scuole da parte del sindaco Francesco Persiani, ma il vero problema sono ad oggi i lavori di ristrutturazione della facciata principale. L’istituto è, in effetti, “impacchettato” con le classiche reti arancioni bucherellate e non è possibile passare dall’ingresso principale per entrare a scuola. Alcuni genitori hanno iniziato a lamentarsi sui social, ma la loro versione non coincide con quella della preside Alessandra Valsega che, contattata dal Tirreno, ha fornito tutte le spiegazioni del caso.
I genitori da una parte dicono che «i ragazzi dopo mesi e mesi passano sempre da una scala antincendio perché l'ingresso è inaccessibile»; «mesi fa c'è stata una passerella di amministratori poi il nulla»; «Un compagno dei miei figli sulla sedia a rotelle è costretto a passare dalla mensa per prendere l’ascensore»; «Lavori infiniti, disagi, una scuola che cade a pezzi, ed è così ormai da anni».
La dirigente scolastica, però, spiega che «i lavori, in effetti, ci sono e stanno interessando la facciata principale dell’istituto. Il Comune- continua Valsega- sta provvedendo a ripristinare tutta la vetrata, un lavoro molto delicato e lungo, che è iniziato la scorsa settimana. Gli operai, come richiesto dalla scuola, lavorano soltanto il venerdì e il sabato, per evitare di creare troppi disagi agli alunni e perché, per motivi di sicurezza, preferiamo che le vetrate vengano sostituite quando la scuola è vuota».
«Non capisco quindi perché si parli di lavori che durano mesi. Non è così. La vetrata è risultata fragile lo scorso ottobre, a seguito della tempesta di vento che ha interessato l’intera città. Il Comune l’ha subito messa in sicurezza, con interventi tampone, in attesa che arrivassero le nuove vetrate e potessero essere completamente sostituite. Gli alunni, come i docenti- prosegue la preside- sono temporaneamente costretti ad entrare a scuola passando dalla scala antincendio, perché l’ingresso è precluso dai lavori. Posso capire il disagio, ma non c’è nessun pericolo di sicurezza, è una scala omologata a e norma».
Diverso è il discorso riguardo la posizione di uno studente sulla sedia a rotelle. «La Paolo Ferrari- spiega la preside- è su tre piani e per accedervi abbiamo soltanto un ascensore, che si trova sul retro. L’alunno in questione ha sempre dovuto prendere l’ascensore per entrare in classe, anche prima dei lavori all’ingresso. Anche in questo caso posso capire un minimo di disagio, ma i lavori alla vetrata non c’entrano nulla. Il problema, come in tutte le scuole vecchie, sono le barriere architettoniche, ma mi sento di dire che nel nostro caso non va neanche troppo male. L’alunno prende l’ascensore sul retro e arriva al suo piano».
«Abbiamo messo in sicurezza l’ingresso dopo il fortunale del 28 ottobre- aggiunge e l’assessore ai Lavori pubblici Marco Guidi- per evitare che i ragazzi potessero passarci vicino. I tempi dell’amministrazione pubblica, poi, sono sempre gli stessi: gara di appalto, assegnazione lavori, progetti, reperimento delle risorse, controlli. In meno di sei mesi abbiamo aperto il cantiere vero e proprio e gli operai stanno lavorando, cercando di creare meno disagi possibili alle lezioni». —
Manuela D’Angelo
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