Pd all’attacco: le uniche cose buone le abbiamo lasciate noi
MASSA. Oggi arriva in consiglio comunale il bilancio del Comune di Massa, «Un atto - scrive il Pd - che nel caso specifico dimostra l'inconsistenza assoluta di una maggioranza che per 9 mesi è stata impegnata solo nelle beghe interne e nelle critiche a chi c'era prima, critiche che l'atto in discussione dimostrano prive di alcun fondamento. Ci ricordiamo degli annunciati disastri lasciati dal centrosinistra, delle carte pronte per screditare l'operato di quelli di prima, dei buchi di un comune allo sfascio, con questo bilancio avremmo finalmente potuto assistere alla lezione di politica della giunta guidata da Persiani. E invece? Invece portano un atto che da un lato conferma il buon lavoro di chi c'era prima (basti leggere i pareri dei revisori dei conti, gli indicatori di cassa, la ritrovata capacità di indebitamento e i livelli dei servizi a domanda individuale), dall'altro ha come unico elemento di novità la vendita della storia della città per fare cassa (Casa socialista di Forno), l'aumento della Tassa rifiuti senza alcun piano reale e credibile di contrasto al degrado e senza una politica dei rifiuti degna di tal nome, l'aumento dei costi della politica. Le uniche cose buone, spiace dirlo ma è la matematica a confermarlo, sono rappresentate dal poderoso piano investimenti possibile grazie ai fondi che abbiamo lasciato per il piano periferie, palazzetto e mutui».
«In questi giorni proprio quando dovremo votare un atto così importante assistiamo a scambi di poltrone, deleghe revocate, accuse e colpi bassi. La città non merita questa incompetenza. Se ci fosse un minimo di serietà si assisterebbe a una generale ammissione di colpa della maggioranza, sia per le accuse lanciate e alla prova dei fatti infondate, sia per il totale disastro», conclude il Pd. —
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