Il Tirreno

IL RIMPASTO DI GIUNTA 

Nardi (Pd): le forze politiche ora chiedano le dimissioni di Persiani

Nardi (Pd): le forze politiche ora chiedano le dimissioni di Persiani

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MASSA. «L’ex assessore alla Cultura Eleonora Lama, in una sua intervista rilasciata sul quotidiano il Tirreno, rileva fatti gravissimi imputabili al primo cittadino». Così la deputata del Pd Martina Nardi commenta l’ultima uscita sulla stampa di Eleonora Lama, che parla di un incontro tra lei, il sindaco Persiani e un imprenditore da lui presentatole, per organizzare un festival del costo di 84mila euro. «È questo il modo di agire del primo cittadino? - si chiede la Nardi- Si parla con gli imprenditori amici, si sponsorizzano personalmente eventi da 80mila euro? Dobbiamo aspettarci che si muova così anche nell’ambito dell’Urbanistica? A chi vorrà fare piaceri? Chi gioverà della sua personale attenzione? Queste cose mi fanno davvero tremare i polsi. È inaccettabile, e pericoloso. Quando ho espresso solidarietà ad Eleonora Lama, solidarietà che ribadisco, avevo intuito che non erano stati motivi personali a far decidere il sindaco per il ritiro della sua delega. Ringrazio l’ex assessore Lama per aver portato allo scoperto tali atteggiamenti, gravi e irrispettosi, su cui potrebbero esserci gli estremi per considerarli illeciti. Se la rottura tra la Lama e Persiani è avvenuta per motivi legati all’investimento dei soldi pubblici, di tutti i cittadini massesi, allora la questione non è personale, ma politica e amministrativa e le forze politiche locali dovrebbero riflettere sul pericolo di queste azioni e sulla necessità che il sindaco dia le sue dimissioni.

Bonugli e left

«Alla città e ai cittadini di Massa poco interessano le faccende personali e le faide interne alla destra locale - scrivono in una nota Maurizio Bonugli, Andrea Biagioni e Daniele Terzoni - I due assessori dimissionati ricoprivano deleghe importanti perché nel binomio cultura e turismo ci passa uno dei principali volani del possibile rilancio economico ed occupazionale del nostro territorio. A poco meno di un mese del ponte pasquale sono totalmente sconosciute le strategie di marketing territoriale attivate dal sindaco e dalla sua amministrazione; non c’è traccia dell’ “apertura” di nessun tavolo con gli operatori turistici del territorio finalizzato alla miglior promozione dei nostri turismi. Esattamente come nelle politiche culturali. Invitiamo il Sindaco ad abbandonare la Sua limitante visione “massacentrica” ed evitare -con nomine errate, il dilettantismo amministrativo, per non dover “scaricare” sugli altri le responsabilità politiche di un eventuale fallimento». —



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