Il Tirreno

oggi la manifestazione 

Un lungo corteo nelle vie del centro per salvare i ponti “del cuore”

Un lungo corteo nelle vie del centro per salvare i ponti “del cuore”

La passeggiata partirà alle 15 e 30 da piazza Accademia Una serie di tappe per sensibilizzare l’intera città  

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CARRARA. Una passeggiata in città a difesa dei ponti storici, i “ponti del cuore”. La organizzano la sezione Apuo-lunense “Biso” di Italia Nostra, l’Accademia Albericiana, il Touring Club consolato di Massa Carrara, Dickens Fellowship, Amici dell’Accademia di Belle Arti, Apuamater e il Gruppo archeologico Apuoversiliese.

L’appuntamento è per oggi alle 15 e 30 in piazza Accademia, per raggiungere il ponte di Groppoli e gli altri ponti storici (Baroncino, Lacrime e Bugia).

Il corteo, a cui ha dato la sua adesione anche il sindaco Francesco De Pasquale dopo che alla conferenza dei servizi ha chiesto “tempo” alla Regione per il ponte di Groppoli, sfilerà da piazza dell’Accademia, via Santa Maria, via Finelli: Ponte della Bugia; via Carriona: Ponte delle Lacrime, Ponte Baroncino; via Carriona-Lugnola: Ponticello di Groppoli; via Cavour, piazza Garibaldi, piazza Cesare Battisti, piazza Alberica.

E intanto i repubblicani intervengono sulla questione «demolizione dei ponti e passerelle». «Il Pri di Carrara, sviluppando temi ed argomenti territoriali, ha analizzato quando riportato in questi giorni a mezzo stampa in cronaca, in riferimento al progetto esecutivo per la messa in sicurezza per il rischio idrico di portata trentennale del Carrione redatto dal settore idrogeologico della Regione Toscana - si legge nella nota dei repubblicani - In questo lotto del progetto, secondo quanto emerso, si fa riferimento alla demolizione del piccolo storico ponticello di Groppoli, del ponte a raso ex-ferroviario e passerella privata che attualmente permette l’accesso alla zona produttiva di S. Martino ed altre due passerelle. Non si fa alcun riferimento al masterplan degli Interventi di mitigazione del rischio idraulico sul Bacino del Torrente Carrione che individua già la criticità della piattaforma a raso antistante a monte del ponte storico “Alle Lacrime”, attualmente adibito alla sosta ed accesso pedonale per i residenti dello stabile ex-mulino Forti».

«La proposta progettuale “Seminara” elenca gli interventi nel tratto del Carrione che attraversa il centro di Carrara - continuano i repubblicani - E prosegue indicando di rivedere le quote dei muri di sponda per contenere la portata di progetto e, ancora più importante, verificare che le pareti delle case che fanno da muri d’argine di fatto, non abbiano aperture interessate dai livelli di piena.

Dunque oggi la cittadinanza prende atto solo una parte del progetto perché si è passati alla fase esecutiva. Evitiamo di trovarci sempre a risolvere i problemi in emergenza ma cerchiamo di dare la giusta importanza alla pianificazione e programmazione degli interventi sul territorio, una città è una entità complessa che non può essere gestita come un condominio che risolve i problemi solo quando questi si manifestano».

Anche Sinistra per Carrara interviene sulla vicenda “ponti del cuore”.

« I ponti storici sono una memoria preziosa del nostro passato e fanno parte del nostro patrimonio culturale - si legge nella nota firmata da Nicola Del Nero - A Carrara, i ponti storici rischiano di essere abbattuti. Questo perché uno studio condotto dal professor Giovanni Seminara dell’Università di Genova, e finanziato dalla Regione Toscana con la ragguardevole somma di 91.463,40 euro, ha pensato che il modo migliore per scongiurare il rischio delle alluvioni in città sia proprio quello di eliminare tutti i ponti e le passerelle che attraversano il torrente Carrione nel centro storico di Carrara». «Si perché- conclude - l’ abbattimento dei nostri ponti storici viene giustificato dalla sicurezza a seguito delle alluvioni che anche nel recente passato si sono abbattute sulla città. —

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