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Cermec, prescrizione per tutti Non provato ruolo di Del Carlo
Il pm non ritiene di poter dimostrare che l’imprenditore e Bertoneri fossero promotori e organizzatori dell’associazione a delinquere. Vernazza rinuncia
massa. Tutti, o quasi, prescritti. Colpo di scena al processo Cermec, con il pubblico ministero Marco Mansi che in apertura di udienza annuncia di non essere in grado di provare il ruolo di Domenico Del Carlo e Luciano Bertoneri come promotori dell’associazione a delinquere. Dunque per tutti gli altri imputati il reato da associazione a delinquere pluriaggravata ad associazione a delinquere semplice. Reato prescritto e il tribunale conferma questo esito.
Un processone che si è mosso con la lentezza di un elefante, tra rinvii e cambi di giudici che ne hanno azzoppato il cammino. Negli ultimi anni le parti civili del processo Cermec, i comuni di Massa e di Carrara, rappresentati dall’avvocato Dino Del Giudice, avevano espresso la loro preoccupazione per la situazione del tribunale.
Dunque la prescrizione arriva per gli imputati che erano a processo per il capo d’accusa dell’associazione a delinquere. Oltre a Del Carlo e Bertoneri, si tratta di Roberto Vaira, Augusto Cardinotti, Valter Picchi e Marco Andreani. C’era anche Michele Del Freo, del quaperò si è dato atto del decesso.
La cattiva gestione del Cermec al centro del processo nell’ipotesi accusatoria aveva portato al dissesto dell’azienda di trasformazione dei rifiuti, che è finita in concordato preventivo e con un debito da 21 milioni di euro. A ripianare il buco furono iniezioni di capitale annuali dei soci, cioè i comuni di Massa e Carrara. Non tutto è stato prescritto. Restano in piedi i reati indicati nel capo G dell’imputazione, attribuito a Bertoneri e cioè un peculato. E quello al capo M, un peculato continuato, a carico del solo Del Carlo.
Per un altro reato non prescritto invece, indicato nel capo d’imputazione F, un abuso edilizio, con Vernazza che ha chiesto di rinunciare alla prescrizione. Il tribuane si è ritirato ha dichiarato tutte le prescrizioni e ha dichiarato di procedere all’istruttoria per Vernazza, Del Carlo e Bertoneri sui capi G ed M e sul capo F. Il collegio, presieduto dal giudice Ermanno De Mattia, con a latere la giudice Valentina Prudente e la giudice Elisabetta Congiusta ha rinviato al 24 di aprile, per i capi d’imputazione da trattare. —
Libero Red Dolce
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