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Ripascimento con la sabbia di Viareggio Ma non se ne parla prima di ottobre
I lavori dovrebbero essere appaltati entro un mese. E sul Lavello il sindaco Persiani: area critica. Cittadini scontenti
Terminata la stagione estiva, ad ottobre partiranno i lavori di ripascimento sulla costa di Ronchi Poveromo; circa 750 metri di litorale in cui saranno depositati, come stabilito da Regione Toscana ed enti interessati, 4.000 metri cubi di ghiaia e 10.000 metri cubi di spiaggia che sarà prelevata dall’area esterna del porto di Viareggio.
erosione
La gara, da oltre 2 milioni di euro, è in corso e, probabilmente, entro un mese i lavori saranno appaltati. Troppo a ridosso della stagione balneare però, quindi, tutto rimandato in autunno. E per l’aprile del 2020 saranno conclusi.
La conferma è stata data martedì mattina, nel corso di un incontro tra l’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni e i tecnici di Regione Toscana, i sindaci, gli assessori e i tecnici dei comuni di Massa, Montignoso, Forte dei Marmi e Lido di Camaiore. Presente anche il professor Mauro Rosi dell’università di Pisa e membro del team Coste che presentò uno studio sui possibili interventi di riqualificazione della costa. Tutti gli amministratori hanno concordato sul fatto che però questo ripascimento, seppure sostanzioso nei numeri, non possa essere la soluzione definitiva, ma ci sia bisogno di una sorta di programmazione per le future stagioni e, soprattutto, senza quei materiali che non sono mai appartenuti alla costa apuana. Come la ghiaia, appunto. Anche se in questo caso si parla di un 4% utile a “trattenere” la sabbia in caso di mareggiate. L’intenzione, come anche sottoscritto in un documento dai sindaci della costa apuoversiliese, è quella di «una manutenzione costante nel tempo per riportare la sabbia fine – ha confermato il sindaco Francesco Persiani al termine dell’incontro - senza altri materiali che non rispetterebbero la nostra costa».
«Dobbiamo creare un sistema di gestione della costa – ha riferito Enrico Ghiselli, assessore all’Ambiente di Forte dei Marmi - quindi ci vuole un impegno attivo di tutti gli enti, Regione Toscana, Autorità portuale ed operatori del settore e ci rivedremo di nuovo a maggio per fare il punto; l’obiettivo è il coordinamento tra gli enti e in sinergia con i balneari».
Chi vincerà la gara di appalto poi si incontrerà con i tecnici delle varie amministrazioni per eventuali aggiustamenti al progetto. Soddisfatto il sindaco Persiani, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici Marco Guidi, perché «abbiamo voluto fortemente questo incontro con l’assessore Fratoni che ha recepito gli input».
lavello
Sempre ieri mattina, si è tenuto un altro incontro sulla questione Lavello con l’assessore regionale, Gaia, Arpat, il consorzio di bonifica e gli amministratori di Massa, Carrara e Montignoso.
Il sindaco Persiani è stato chiaro: «L'area è critica e la questione non è più gestibile né sostenibile e anche dall’incontro con i cittadini di Alteta (lunedì pomeriggio) è emerso molto scontento e preoccupazione».
I vertici e tecnici di Gaia spa, venerdì scorso, hanno presentato lo stato di avanzamento dei lavori sul depuratore sotto sequestro, sia quelli indicati dalla procura sia quelli eseguiti dalla stessa società e che dovrebbero terminare entro maggio prossimo. Il sindaco Persiani, assieme all’assessore di Carrara Sarah Scaletti, si sono detti preoccupati «perché la situazione deve essere monitorata in attesa di una soluzione definitiva; la Regione ha recepito la nostra sollecitazione e ci invierà un accordo per costituire un tavolo tecnico per verifiche costanti a partire da maggio». —
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