Il Tirreno

IN PIAZZA BATTISTI 

L’ex Fuoriporta riapre arriva l’Animosi Caffè

L.B.
L’ex Fuoriporta riapre arriva l’Animosi Caffè

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. “Animosi Caffè” si parte: colazioni, merende con torte fatte in casa, ma soprattutto aperitivi e “dopocena” con un focus sui cocktail tra marmo e band musicali della zona. Appuntamento per giovedì prossimo alle 18 e 30: partirà con tanto di buffet, brindisi e caffè da agricoltura biologica il nuovo corso del locale di piazza Cesare Battisti (ex “Fuoriporta”, per intenderci). La gestione – come abbiamo scritto nei mesi scorsi – è passata alla famiglia Salutini (da più di un anno, ormai, al bar “Samba” di Marina di Carrara e soci nel ristorante “Drogheria” di piazza Alberica). Dopo un paio di mesi per il restyling si parte dunque con una prima novità, il nome, ecco “Animosi Caffè”: «Sì, perché abbiamo voluto omaggiare intanto il teatro che speriamo apra presto e poi ci piace proprio sottolineare quello che è il legame tra noi e il teatro; inoltre anche per il significato della parola stessa che vogliamo un po' rispecchiare: qualcosa sempre in movimento ed energica», spiega Silvia Helene Alessandroni che con il marito Davide Salutini porterà avanti il locale di piazza Battisti. Dal nome si passa all'arredamento con il marmo che avrà un ruolo da protagonista. «Abbiamo cambiato anche i colori e usato del marmo Calacatta per le pareti e dalla “Drogheria” abbiamo recuperato un bancone su cui hanno lavorato gli artigiani, tutto a mano. Abbiamo voluto dare una certa immagine nel locale della città per i cittadini e per chi viene da fuori», va avanti Silvia. Nome legato al teatro, arredamento con il marmo, ma non solo. Legame con il territorio, musica e cocktail e molto altro ancora: questo il format che si va a delineare. «Faremo colazioni, merende, vogliamo un po' “aprire” su questo aspetto, ma soprattutto punteremo sull'aperitivo e sul serale». Menzione dunque per l'angolo cocktail, con la parola d'ordine "qualità": qui ci penserà il capo barman carrarese, il giovane Luca Felsini. Per il resto lo staff sarà composto da circa 7-8 persone che si alterneranno. “Animosi Caffè”, infatti, farà dalla mattina a tarda notte. L'input, però, per lo staff è lo stesso: «Vogliamo uno staff cordiale per un locale che non sia troppo formale, vogliamo creare un bel rapporto con il cliente», prosegue. Gli altri ingredienti della ricetta sono musica con band giovani del territorio, eventi e collaborazione per un «bar musicale». —L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani