Il Tirreno

Malore improvviso, muore a 34 anni designer e supertifoso azzurro

Luca Barbieri
Malore improvviso, muore a 34 anni designer e supertifoso azzurro

Mirko Ciregia abitava a Luni Mare, ma era originario di Fiumaretta e faceva parte del gruppo di sostenitori “Fiumaretta Clan”. Lo ha trovato esanime la fidanzata

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LUNI. Gravissimo e improvviso lutto, che ha colpito i familiari di un giovane di 34 anni, oltre che la tifoseria azzurra e le comunità di Luni e Fiumaretta. È scomparso infatti nella giornata di domenica Mirko Ciregia; aveva 34 anni. I medici e i familiari ipotizzano che possa trattarsi di un infarto fulminante, come quello che si era portato via anche il padre di Mirko, Piero, scomparso anche lui prima di compiere 40 anni. È stata disposta l’autopsia dal magistrato per stabilire le cause del decesso; per i funerali si attenderà il nulla osta, dopo l'autopsia.

Tifosissimo della Carrarese, appartenente allo storico gruppo organizzato “Fiumaretta Clan”, Mirko abitava a Luni Mare, ma era nato e cresciuto a Fiumaretta. Qui, dove Mirko ha trascorso l'infanzia, la notizia della tragedia improvvisa è iniziata a circolare già dalla serata di domenica lasciando senza parole conoscenti e amici.

La Carrarese e Vasco Rossi erano tra le passioni più grandi di Mirko, prima falegname e dopo designer molto apprezzato e conosciuto nell'ambito della cantieristica navale.

Un grande lavoratore, il giovane nell'ultimo periodo lavorava ad Ameglia e proprio per lavoro, nei prossimi giorni, doveva raggiungere la Sardegna. Professionista stimato, persona benvoluta da tutti, come detto era un appassionato di musica, ma soprattutto un fan di Vasco Rossi e, raccontano amici e conoscenti, aveva già in tasca da tempo il biglietto per assistere a un altro concerto di Vasco, quello in programma a San Siro, a Milano, il prossimo giugno.

Nato e cresciuto a Fiumaretta, il giovane viveva con la fidanzata Giulia a Luni Mare.

È stata lei a scoprire il corpo nel tardo pomeriggio di domenica, una volta rientrata in casa; prontamente la giovane ha chiesto aiuto, ma purtroppo per Mirko non c’era più niente da fare.

Sul posto, anche i Carabinieri della stazione di Luni e successivamente il magistrato di turno ha ordinato il trasporto della salma alla Spezia.

Grande il cordoglio come detto nella comunità di Luni e di Fiumaretta; ma altrettanto grande è stato il cordoglio dei tifosi azzurri, già nelle prime ore della mattinata di ieri (lunedì). Un tam-tam continuo sui social network: «Sarai sempre con noi», una delle frasi più ricorrenti dedicate a Mirko e tantissimi messaggi in ricordo di un compagno e di un amico. Al cordoglio si è unita anche la società di piazza Vittorio Veneto. Mirko, oltre alla fidanzata Giulia, lascia la madre Antonella Dido e il fratello Andrea, di due anni più piccolo. Tante le persone che si sono strette attorno alla famiglia in queste ore di grande dolore.

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