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«No alla distruzione del Parco degli Ulivi destra anti-ambiente»
MASSA. «Nel giorno dello sciopero globale per la difesa del clima è uscita sui giornali la stravagante ipotesi di distruggere il Parco degli Ulivi per realizzarvi il distretto sanitario». Rifondazione Comunista e Massa Città in Comune dicono no alla proposta-progetto di realizzare nell’area verde alle porte del centro cittadino il futuro distretto sanitario. Quel progetto, dicono, e «un’altra prova di continuità con la giunta Neri che l’amministrazione guidata da Francesco Persiani porta avanti. Come nella scelta del parcheggio in project financing, un altro punto di contatto lo abbiamo con la scelta di via Rosselli per un altro intervento volto a mutare, in peggio, la città. Siamo di fronte a una vera e propria restaurazione di un sistema di potere che ha sempre governato la città.»
Distruggere un parco pubblico, definito «fra i migliori del nostro Comune», argomentano le due forze della sinistra cittadina, «offre la misura di quale sia la linea di politica ambientale della destra che governa la città. Sono favorevoli ai parcheggi ovunque, vogliono ridurre la Ztl e magari rimettere le auto in piazza Aranci, non pensano minimamente a ridurre la presenza di auto in città, sabotano il trasporto pubblico con progetti privi di studio di fattibilità e tutto per recitare la parte di quelli che sono i portatori del cambiamento. Tutto ciò accade mentre sul nostro territorio esistono decine di stabili abbandonati e che potrebbero essere recuperati e restituiti alla comunità, il cui interesse è riconosciuto dalla Costituzione come prioritario rispetto a quello privato, in questo caso speculativo».
Rifondazione e Massa Città in Comune annunciano una “mobilitazione” contro «la distruzione del Parco degli Ulivi». —
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