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il caso 

Macchina rubata, lui finisce nei guai per lo stemma croato

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Un normale controllo, in via Massa Avenza, durante alcuni dei pattugliamenti estivi. Un atteggiamento sospetto da parte del guidatore della macchina e quindi un ulteriore controllo al terminale.

Va a finire che si scopre che l’auto su cui viaggiava il cittadino croato, da tempo residente nella nostra zona, risultava rubata. A quel punto gli agenti chiedono all’automobilista di mostrare il libretto e i documenti. Tutto sembrerebbe in regola ma, ad un esame più attento partono ulteriori accertamenti e, alla fine, l’uomo viene accusato di ricettazione, ipotesi di reato per cui ora si trova a processo. Ieri mattina in aula è stato ascoltato uno dei consulenti tecnici della Procura che, per mezz’ora, ha esaminato il documento croato risultato falso, o meglio riprodotto con una stampante laser. Una copia ben fatta, ha dichiarato il tecnico se non fosse che nel documento falso era stato aggiunto l’acronimo Cro e uno stemma, uno stendardo delle Croazia.

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