Il Tirreno

Marocchino trova portafogli con 600 euro e lo restituisce

Cesare Bonifazi
Marocchino trova portafogli con 600 euro e lo restituisce

la storia a lieto fine : una stretta di mano come ricompensa 

2 MINUTI DI LETTURA







Contro tutti i pregiudizi e contro il razzismo.

Ci sono storie che raccontano di una civiltà e un’umanità che sfida la narrazione che spesso leggiamo sui social network: è il racconto con il lieto fine di un signore marocchino che si presenta al commissariato di Viareggio per restituire un portafogli ritrovato in strada con tutto il contenuto all’interno e, come ricompensa, chiede solamente una stretta di mano come ricompensa del suo gesto.

Nella prima mattinata di ieri Mustapha Hamdouch, un pescatore di origini marocchine che vive a Viareggio ormai da qualche anno, ritrova per strada il portafogli di Fabio Giannotti, imprenditore di Montignoso che lo aveva smarrito la sera tardi proprio in centro a Viareggio.

Una volta smarrito il portafogli, iniziano le infruttuose ricerche: l’imprenditore non può che constatare il fatto di averlo perduto.

Nel portafogli c’era un’ingente somma di denaro, circa 600 euro, un assegno di importo notevole (il cui importo però non è stato reso noto dalla polizia di Viareggio), oltre a tutti i documenti d’identità e alle carte di credito. Insomma dentro c’era tutta la vita del signor Giannotti.

Ed è stato in quel momento che è intervenuto provvidenziale del pescatore marocchino il quale non ha esitato un istante: una volta ritrovato il portafogli ha deciso di riconsegnarlo intonso al commissariato. È bastato poco ai poliziotti rintracciare il legittimo proprietario che si è recato immediatamente al commissariato.

Proprio qui i due si sono potuti incontrare e stringersi la mano per decretare il lieto fine.

«Anche se gesti come questi avvengono quasi tutti i giorni non sempre si tratta di somme così importanti e che avrebbero potuto tentare chiunque ne fosse venuto in possesso», fanno sapere dal commissariato.

Il signor Mustapha ha deciso di rinunciare a tutto accettando come ricompensa soltanto una semplice stretta di mano. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani