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Prove di disgelo tra Industriali e Comune La proposta: meno ricorsi, più dialogo
“Buona la prima” alla riunione che rivede a confronto imprenditori del monte e amministrazione sui temi caldi
Era uno degli impegni in agenda della Confindustria apuana e del Comune.
E il primo tavolo del marmo, riunitosi nel pomeriggio di martedì, ha segnato i primi passi di quello che potrebbe essere un nuovo corso nei rapporti fra amministrazione e imprenditori del lapideo.
Le prove tecniche di disgelo sono partite e suol tavolo sono finire due questioni importanti: da un lato i ricorsi, le carte bollate che continuano a scandire i rapporti fra Confindustria e amministrazione. Dall’altro la stesura dei Pabe (Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi) che condizioneranno il mondo delle cave per i prossimi anni. Il confronto è finito con un impegno a rivedersi, con una serie di proposte scritte da parte della Confindustria. Ma anche con la volontà di far ripartire, sui binari giusti, il discorso sul lapideo.
Tonini: cominciamo con il piede giusto
L’imprenditore e esponente della Confindustria apuana Giancarlo Tonini, parla chiaro.
«Fino ad oggi abbiamo affrontato in maniera non costruttiva il dibattito intorno al marmo - spiega - Adesso si comincia con il piede giusto».
Tonini parla anche di uno dei temi finiti al centro della prima riunione del tavolo del marmo, la questione dei ricorsi che continuano a “fioccare” negli uffici legali di palazzo civico.
«L’amministrazione ha sollevato il tema dei ricorsi - spiega - e noi abbiamo evidenziato che vengono fatti qualora le imprese pensano di vedere lesi i propri diritti. Un maggiore confronto anche per questo è necessario e auspicabile».
«Abbiamo dato la nostra disponibilità, dopo il passaggio politico al tavolo del marmo - conclude Tonini - a collaborare con i nostri tecnici, con i nostri cavatori, sulle questioni aperte in cui è necessaria una nuova sinergia».
Trivelli: cerchiamo punti di contatto
L’assessore al marmo Alessandro Trivelli commenta in modo positivo la prima riunione del tavolo del marmo. E afferma: «Abbiamo aperto un confronto importante, per cercare punti di contatto - spiega - I primi temi su cui ci siamo confrontati sono stati i ricorsi, per noi l’eccesso di ricorsi da parte degli imprenditori del marmo, e la stesura dei Pabe. Si tratta di questioni molto importanti sulle quali l’obiettivo è superare il muro contro muro e arrivare a punti di contatto».
Il tavolo del marmo è stato aggiornato fra una quindicina di giorni: per allora dovranno arrivare anche proposte concrete da parte della Confindustria apuana. Intanto l’appello lanciato dal Comune è stato preciso: meno ricorsi e più dialogo. Adesso bisognerà attendere, anche su questo fronte, quale sarà la risposta degli industriali del marmo, già al prossimo tavolo.
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