Continua a Canevara il maxi spreco di acqua «Intervenga la procura»
Massa. La fuoriuscita di acqua potabile sotto il ponte diCanevara continua, il Comitato “L’acqua è di tutti” chiede l’intervento della Procura della Repubblica e del sindaco. «La rottura a danno delle condutture ascrivibili a Gaia Spa, in località Canevara di Massa – scrive Alfonso Baldi del comitato – non è stata ancora riparata. La società Gaia ha rilasciato dichiarazioni a tal riguardo alle testate giornalistiche locali. In esse se da un lato precisa di esser a conoscenza di tale perdita, dall’altro ammette il non esser in grado di intervenire prontamente per la soluzione del problema. Nelle more della risoluzione di questo, essa ha poi precisato che "si sta organizzando"». Il comitato "L' acqua è di tutti", alla luce del quanto esposto, richiede alla Procura della Repubblica e al sindaco di condurre accertamenti «al fine di una configurazione o meno di danno ambientale per la dispersione di acqua, ed economico, visto che si tratta di acqua già potabilizzata); di condurre accertamenti volti alla configurazione di responsabilità a carico del gestore della rete idrica».
Baldi ricorda che Gaia gestisce la rete idrica di ben 48 Comuni «e quale corollario di ciò, ben dovrebbe esser capace di garantire celere risoluzione di tali problematiche, onde evitare spreco di risorse e cittadinanza senza fruizione di acqua».
Il comitato chiede infine al sindaco Francesco Persiani «di farsi portavoce presso l' Ait (l’ambito territoriale) di tale condizione. Lo scenario fin qui delineato si perfeziona, purtroppo, con una nota a margine di non poca rilevanza. Si menziona difatti la posizione di Gaia circa il malfunzionante depuratore Lavello 1 , depuratore peraltro posto sotto sequestro magistratuale. Un intervento di natura politica a tal fine, si rileva funzionale per sanare tal situazione». —
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