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La Ideal Service al lavoro sulle anomalie dei cassonetti

Gianluca Uberti
La Ideal Service al lavoro sulle anomalie dei cassonetti

La tessera degli utenti della Spezia  apre anche i contenitori di Pontremoli L’azienda conferma la segnalazione fatta da Paolo Sordi e annuncia che in settimana sarà tutto risolto 

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PONTREMOLI. “Nonostante le varie segnalazioni che ho fatto nel corso degli ultimi otto mesi a vari amministratori a Pontremoli, ancora oggi con la tessera in uso alla Spezia, per aprire i cassonetti della raccolta differenziata, si aprono pure i cassonetti di Pontremoli, e non viceversa, dove appunto è previsto l’uso di tessera”: la segnalazione arrivava, pochi giorni fa, da Paolo Sordi, che, oltre ad essere esponenti del direttivo provinciale di Liberi e Uguali, è anche ispettore ambientale della città della Spezia. Ora giunge la replica sulla questione da parte della cooperativa friulana IdealService, che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti per conto del Comune di Pontremoli e dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana.

Una replica all'insegna di una assunzione di responsabilità: «In merito alle notizie di stampa inerenti la possibilità di utilizzo nel Comune di Pontremoli delle tessere distribuite dal Comune di La Spezia, ringraziamo per la segnalazione e precisiamo che si tratta di un’anomalia dovuta ad un problema tecnico riguardante alcuni dei contenitori dislocati sul territorio comunale di Pontremoli. L’anomalia verrà prontamente risolta nella settimana corrente - prosegue IdealService - attraverso un intervento in loco del fornitore e dei nostri addetti, che consentirà di eliminare anche le ipotetiche possibilità di casuali utilizzi impropri delle cupoline interessate».

Tornando alla segnalazione di qualche giorno fa di Sordi, l'ex consigliere comunale aullese aggiungeva: «Oltre che essere anomalo, è veramente singolare, vista anche la tipologia dei contenitori e la territorialità extra regionale». L'esponente di Leu se n’era accorto in modo casuale, e la sorpresa era stata grande. Sulla sua scoperta aveva anche fatto un video che gira sui social network: "Spero nella risoluzione dell’anomalia". Potrebbe, insomma, accadere che un cittadino di La Spezia che si trova a passare da Pontremoli, potrebbe lasciare qui i suoi rifiuti, facendone poi pagare a Pontremoli i costi di smaltimento. Fortunatamente la situazione sta per essere sanata. —

Gianluca Uberti

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