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Il sesino, l’antica moneta della zecca di Tresana

Il sesino, l’antica moneta della zecca di Tresana

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TRESANA. Un'antica moneta coniata nel XVI secolo nella zecca di Tresana, la ricerca della traccia di un passato glorioso, il ritrovamento e la scelta di riportarla a casa: è la storia di una delle monete coniate fra il 1580 e il 1681 dai marchesi Malaspina nel loro feudo imperiale. Fra queste il cavallotto, il quattrino, il tallero ed appunto il sesino, che anche oggi sarà esposto presso la Biblioteca Civica di Barbarasco per poi fare ritorno presso il Castello di Tresana, dove anticamente sorgeva la zecca: ad illustrare le caratteristiche e la storia del sesino Germano Cavalli, che si è più volte occupato della ricostruzione storica degli eventi legati al Castello di Tresana. Una storia, quella della zecca, spesso sottovalutata, ma conosciuta anche nei mercati del nord, dove il tallero coniato a Tresana veniva frequentemente utilizzato: zSi tratta di una coniazione per anni sconosciuta - afferma Germano Cavalli -, ma il lowen thaler, ovvero il tallero del leone, coniato a Tresana, fu utilizzato specialmente in Olanda». —



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