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La sindaca di Filattiera dichiara guerra ai cinghiali
Annalisa Folloni firma un’ordinanza per una battuta di caccia straordinaria «Gli ungulati minacciano la sicurezza dei cittadini, bisogna intervenire»
FILATTIERA. Caccia aperta, letteralmente, ai cinghiali. A dichiarare “guerra” agli ungulati è la sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni, che ha emanato un’ordinanza in cui si autorizza una battuta di caccia straordinaria ai cinghiali per sabato prossimo. Una decisione assunta dopo le numerose segnalazioni di danni ma anche di vero e proprio pericolo per le persone stesse.
Si muovono nei boschi e nei campi, spesso in branco, senza una meta. Attraversano le strade e possono provocare seri danni all’agricoltura e all’uomo. Stiamo parlando dei cinghiali che, secondo alcune stime, in Italia sarebbero circa un milione. Anche in Lunigiana il problema si sta proponendo in maniera sempre più significativa: per rendersene conto basta fare una passeggiata nei boschi per vedere i bordi delle strade con la caratteristica "rumata" dei cinghiali alla caccia di cibo. E il proliferare dei cinghiali non solo crea danni all’agricoltura, come più volte è stato denunciato anche da Coldiretti, ma minaccia sempre più spesso la sicurezza dei cittadini. Specie per chi frequenta l'area che dalla frazione di Migliarina scende lungo il piano di Filattiera fino all'ex Frantoio in località Ghiaione. Un’area in cui, oltre ad esserci delle abitazioni, vi è presente anche il "Percorso Natura" dove vengono svolte attività sportive, all'interno dell'Anpil (Area protetta ad interesse locale).
Per questo, dichiara la prima cittadina, «il problema è degno di essere preso in debita considerazione, attivando ogni strumento possibile per limitare al massimo la presenza di questi animali» e quindi ha deciso, nel rispetto dei suoi poteri, di adottare alcuni provvedimenti al fine di prevenire ed eliminare questi gravi pericoli che minacciano la salute e l'incolumità pubblica (minacciata nel caso specifico dalla presenza di cinghiali). Nello specifico il provvedimento adottato è quello di autorizzare l'abbattimento dei cinghiali presenti in tutta l'area che dall' abitato di Migliarina scende lungo il piano di Filattiera fino all'ex Frantoio in località Ghiaione. Incaricato dell'attuazione di tale abbattimento è la Polizia Provinciale che potrà avvalersi di cacciatori abilitati individuati fra gli iscritti alle squadre operanti sul territorio del Comune titolari di regolare porto d'arma uso caccia. Azioni che dovranno essere effettuate in rispetto a tutte le norme di sicurezza pubblica ed interrotte immediatamente in caso di avverse condizioni climatiche o di situazioni di particolari che possano mettere a rischio la sicurezza degli operatori o delle persone. In caso la caccia debba essere operata in prossimità di strade od immobili sarà presa in considerazione, in base al grado di pericolosità, la possibilità di chiudere al traffico il tratto di strada interessato. Gli animali abbattuti, qualora non commestibili, verranno avviati alla distruzione, diversamente verranno consegnati all'Ambito Territoriale di Caccia (Atc) Ms 13. —
Riccardo Sordi
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