Il Tirreno

licciana nardi 

La Pro Loco regala un defibrillatore alla scuola Igino Cocchi

Cristiano Borghini
La Pro Loco regala un defibrillatore alla scuola Igino Cocchi

2 MINUTI DI LETTURA





LICCIANa nardi. Nuova iniziativa della Pro Loco di Licciana Nardi, protagonista nella mattinata di ieri della donazione di un defibrillatore che verrà installato nell’Istituto comprensivo Igino Cocchi, sito nel capoluogo comunale, nel quale convergono gli studenti liccianesi assieme a quelli di Terrarossa e Comano.

«Nella seconda metà del 2018 l’istituto comprensivo Igino Cocchi ha fatto una richiesta alle associazioni del territorio e agli enti per sopperire alla mancanza all’interno degli edifici scolastici di appositi defibrillatori. – ci spiega Francesco Micheli, presidente della Pro Loco - Come Pro Loco Giuseppe Malaspina di Licciana Nardi siamo stati i primi a rispondere a questo appello lanciato dall’istituto scolastico e speriamo di essere apripista per altri enti ed associazioni che vogliono aiutare i nostri ragazzi e le nostre ragazze».

«La scuola rappresenta un punto di aggregazione e di presidio fondamentale per il territorio e a nostro avviso è stato fondamentale aiutarli a renderlo un posto più sicuro dal punto di vista medico-sanitario. – sottolinea Micheli - La speranza è quella che questo defibrillatore possa non essere mai usato, ma averlo in dotazione rende appunto la scuola più sicura».

Negli anni l’associazione, attraverso il ricavato delle proprie attività, è riuscita a ben operare nel campo della beneficenza. Un traguardo che rende orgoglioso il presidente ed i suoi membri: «La Pro Loco Giuseppe Malaspina di Licciana Nardi è al suo diciassettesimo anno di attività e da sempre è in prima linea per il territorio. – chiosa Micheli - Il nostro marchio di fabbrica sono le focaccine, ma abbiamo organizzato negli anni concerti, spettacoli teatrali, feste per i più piccoli, cene di beneficienza e recentemente abbiamo pubblicato un libro di favole della Lunigiana in collaborazione con due cantastorie. Negli ultimi tre anni siamo riusciti grazie a tutto ciò a donare più di cinquemila euro in beneficienza tra associazioni benefiche, ospedali, persone in difficoltà. Sono piccole cose, ma il nostro obbiettivo è impegnarci nel nostro tempo libero per contribuire al benessere di tutta la comunità». —

Cristiano Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web