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Nuova scuola quasi pronta Il sindaco: «Dopo Pasqua alunni fuori dai container»

Gianluca Uberti
Nuova scuola quasi pronta Il sindaco: «Dopo Pasqua alunni fuori dai container»

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AULLA. È iniziato il conto alla rovescia per restituire ad Aulla scuole medie degne di questo nome e fare uscire i ragazzi dai container ubicati nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese. L’altra mattina si è tenuta quella che viene definita “preconsegna” delle nuove scuole medie da parte della Regione Toscana al Comune. Il sindaco Roberto Valettini, il vice Roberto Cipriani e l'assessore comunale all’urbanistica Marco Mariotti hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori con l'ingegner Gennarino Costabile e altri tecnici della Regione. «Sono soddisfatto perché finalmente i lavori sono alla conclusione - commenta Valettini - e tra l’impresa e i dirigenti della Regione è stato stabilito il termine di consegna entro un mese dalla data odierna. Le scuole - hanno una superficie complessiva di 3mila metri quadrati e sono realizzate con tutte le più moderne tecniche costruttive di ultima generazione. Se, quindi, questo termine viene effettivamente rispettato, può essere confermata la previsione di trasferimento degli alunni dai container al nuovo polo scolastico per Pasqua».

Era stato lo stesso sindaco di Aulla, nel dicembre scorso, a fare notare che "se non fosse stato fatto l'affitto di un ramo d'azienda, si sarebbero perduti altri due anni". Perché c’è voluto un bel po' di tempo per avviare il cantiere, fra problemi burocratici e legati alle bonifiche dei terreni, con nel mezzo il non trascurabile macigno rappresentato dal fatto che l'impresa appaltatrice, la Zoppoli & Pulcher di Torino, finita in concordato. La Regione aveva trovavo una ditta subappaltatrice, la B. & B. Costruzioni Generali srl di Pescara, attraverso la formula dell’affitto di un ramo di azienda. Rimane il fatto che i lavori, partiti a maggio dello scorso anno, non sono ancora terminati, pur essendo in dirittura di arrivo.

La nuova scuola sicuramente moderna e al top per quanto concerne le soluzioni tecniche, con il riscaldamento a terra, ovvero dal pavimento, i pannelli solari sul tetto, le strutture portanti in legno ignifugo e le aule isolate acusticamente, lunga 70 metri e larga 20, con sala conferenze e diverse aule didattiche, dai computer, alle scienze, alla musica. —

Gianluca Uberti

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