Il Tirreno

Massa

Due infermiere e un'operatrice socio sanitaria aggredite in ospedale da un paziente psichiatrico

Il Noa, ospedale delle Apuane
◗
Il Noa, ospedale delle Apuane

Sono state picchiate, poi medicate al pronto soccorso. La denuncia della Uil. L'Asl: avviato un audit interno

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Due infermiere e una operatrice socio sanitaria sono state aggredite e picchiate mercoledì pomeriggio da un paziente nel reparto di psichiatria del Noa, l'ospedale unico a Massa. E' quanto rivela il segretario della Uil Fpl di Massa-Carrara, Claudio Salvadori, spiegando che le due infermiere e l'operatrice sono "finite al pronto soccorso" e sottoposte a radiografie e Tac: ora "sono a casa, in cura per i colpi ricevuti e sotto choc, come lo sono anche i colleghi sul posto di lavoro". La Asl Toscana nord ovest ha confermato che "l'aggressione c'è stata. Ma non siamo ancora in grado di dire che provvedimenti prenderemo". Sempre secondo il sindacato l'aggressore è un paziente seguito da tempo dalle strutture sanitarie. "E' solo l'ennesima goccia che fa traboccare un vaso colmo ormai da tempo, ossia il fenomeno delle aggressioni in corsia - commenta sempre Salvadori -. Chi lavora nella sanità pubblica italiana si trova a dover fare i conti con minacce e violenze che ormai sono quasi quotidiane".

Successivamente, in relazione all’episodio di violenza che si è verificato nel reparto di psichiatria di Massa, la Asl è intervenuta scrivendo che "è stato tempestivamente attivato un audit per analizzare i fatti e porre in atto eventuali azioni di miglioramento. Il paziente era stato ricoverato urgentemente per il riacutizzarsi della sua patologia, che invece negli ultimi tempi era sotto controllo".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani