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Slalom per le vie di Massa tra buche e veri crateri Guidi: risorse già destinate
massa. Sembrano ferite che hanno bisogno di un cerotto. E con l’ultima bomba d’acqua che ha colpito la provincia, si sono aperte ancora di più. Sono decine le buche presenti nelle strade del Comune di Massa. Da nord a sud, da est a ovest, andare dritto con la propria auto proprio non si può. Per evitarle c’è bisogno di fare uno slalom. E di fare attenzione a non entrare troppo nella carreggiata a fianco. A mappare quei solchi ci hanno pensato i cittadini che non mancano di segnalare i disagi arrecati e il pericolo di incidenti.
In via San Pietro le precipitazioni dei giorni scorsi hanno fatto “eruttare” quei crateri: resti di pietre e pezzi di cemento sono a lato della strada. La buca sembra “rivelare” almeno tre diverse asfaltature realizzate negli anni passati. E in centro di buche se ne trovano in via dei Margini e in via Magenta. Via del Papino, poi, sembra un percorso ad ostacoli: i crepacci non si contano, alcuni delle quali molto profondi, e dall’incrocio con l’Aurelia in poi arrivano fino al cimitero di Turano, rendendo quel tratto una strada da evitare. Per buona pace dei residenti, di chi lì abita o ha un’impresa.
Non si risparmia nemmeno il viale della Repubblica e il lungomare all'altezza dei Ronchi. E a voler fare un giro nella zona industriale, la storia non cambia. Crateri se ne trovano in via Dei Limoni e in via Marchetti, anche nel parcheggio pubblico accanto. L’amministrazione comunale per risolvere il problema ha in programma «meno toppe e più asfaltature», spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Guidi. Il piano delle opere triennali annuncia infatti qualche cambiamento. Anche se prima di rendere effettive le cifre stanziate dovrà esserci un passaggio in consiglio comunale, chiamato a deliberare appunto sul piano delle opere. Alla voce risanamento e riqualificazione della viabilità comunale si legge che l’amministrazione intende spendere annualmente per le strade 200.000 euro. Soldi che rientrano nelle opere di straordinaria manutenzione e che sono evidenziate con priorità “massima”. Ma non è tutto, il 2019 si preannuncia l’anno delle strade. Ancora non si sa quando verrà approvato dall'amministrazione il bilancio di previsione, ma fra le spese correnti un bel po’ di denaro dovrebbe essere impegnato solo per le asfaltature: altri 250.000 euro, dichiara Guidi, che sommati ai 200 mila euro ipotizzati nel piano delle opere, fanno un bel gruzzoletto: «È presto per dire quando inizieremo con la risistemazione, ma stiamo lavorando all'elenco delle strade che dovremo rifare. Così una volta approvato il piano delle opere saremo pronti ad intervenire. Faremo meno toppe, diciamo, e più asfaltature. Stiamo inoltre aspettando che si alzino le temperature perché questo freddo non consente i lavori».
Nuovo look in vista, insomma, e più sicurezza alla guida. In ballo sembra esserci molto più di un cerotto. —
Camilla Palagi
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