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L’addio a Ton Antonio Conti, era sempre con la tuta blu
lutto nel mondo dell’associazionismo: era l’anima dell’arci cervara e militante anpi, per anni custode della sede pci, poi ds in galleria pregliasco
MASSA. Il quartiere di Cervara e il mondo della solidarietà, dell’Anpi e dell’Arci in lutto per la scomparsa avvenuta domenica sera di Antonio Conti, conosciutissimo con i nomi di Ton e per altri Tunin. La scomparsa ha colto di sorpresa tutti non per l’età, 93 anni sono una bella cifra, ma perché fino al giorno prima era stato in giro per il quartiere senza dare segni di malesseri. Probabilmente un infarto. Lascia il figlio Domenico (uno degli allenatori del Seravezza Pozzi di calcio), la figlia Grazia, la nuora Patrizia e la nipote Ilaria. La salma è all’obitorio del vecchio ospedale da dove oggi alle ore 15, 45 inizieranno i funerali per la chiesa parrocchiale “Madonna Pellegrina” di Cervara. Dopo di che ci sarà il trasferimento a Mirteto per la cremazione.
Ton era conosciutissimo per la sua fede politica comunista che aveva sempre professato con grande onestà e sicurezza ma anche perché in pratica è stato uno dei testimoni della vita politica cittadina dal dopo guerra ad oggi, la sua vita è trascorsa fra la famiglia, il lavoro, la politica cittadina e quella dell’associazionismo, con l’Arci Cervara e l’Anpi. Originario di Gronda (i Canali) dove era nato nel 1926 dopo la guerra si era trasferito in città. Tutti lo conoscevano per la sua divisa “perenne”, la tuta da lavoro della società distributrice del gas nel viale della Stazione e per la presenza al di fuori di questi orari nel centro città e nella sede politica in Galleria Pregliasco. Poi nel quartiere di Cervara dove era il punto di riferimento del circolo Arci che ha continuato a frequentare fino ad ora. Era conosciutissimo anche per il suo carattere schietto, soprattutto in politica, dove non “le mandava a dire mai”. «Ricordo – dice un amico dell’Arci Cervara – una volta stavamo aspettando Vannino Chiti presidente della Regione che appena sceso dall’auto andò direttamente a parlare con Ton lasciando in secondo piano gli altri».
Questo il comunicato dell’Anpi. «Ton ha aderito all’Anpi subito dopo la guerra, per ricordare i propri familiari antifascisti e oppositori al regime. Fervente comunista, antifascista e democratico, di una grande onestà morale e intellettuale conosciuto e stimato da tutti, in particolare nella frazione della Cervara è sempre stato in prima fila nella lotta per la difesa dei lavoratori e della democrazia. Nel mondo della sinistra e dei comunisti Ton era molto conosciuto in quanto per anni è stato il custode della sede del Pci poi Democratici di Sinistra in Galleria Pregliasco a Massa e animatore delle feste dell’Unità. La sezione Anpi di Massa, nell’esprimere alla famiglia, ai figli ed ai nipoti le proprie condoglianze, invita gli inscritti, i partigiani, gli antifascisti ed i democratici tutti a partecipare oggi ai funerali». Infine il ricordo del comitato Provinciale Arci del presidente Matteo Bertolini e quello dell’Arci Cervara del presidente Archimede Cappelletti; Ton all’associazione era anche Presidente dei Garanti. «Nell’esprimere le condoglianze alla sua famiglia ed ai militanti che con lui hanno percorso tanta strada – dice la nota – vogliamo ricordare l’operaio con la sua onnipresente “tuta blu” la sua umiltà, la sua rettitudine morale ed il suo testardo impegno verso i più deboli e gli ultimi». —
Aldo Antola
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