«Persa un’occasione e senza tener in conto la svolta della quota 100»
massa. Uilian Berti, ex vicesindaco, consigliere comunale e componente della commissione “Bilancio e personale”, non ha subbi: «Il piano del fabbisogno conferma che l’amministrazione persegue l’obbiettivo di una città “militarizzata”. Oltre la metà delle assunzioni sono infatti di vigili urbani. A mio avviso questa è un’occasione persa perché, dopo anni di blocco del turn over da parte del governo, adesso c’era la possibilità di rinforzare un organico in sofferenza. Massa avrebbe bisogno di rafforzare settori strategici. Penso ad esempio al sociale: l’assunzione di un solo assistente sociale non è sufficiente». E ancora: «Fra edilizia ed urbanistica assumono solo un istruttore tecnico, quando si devono affrontare temi come le colonie o il piano Ronchi- Poveromo. Anche il settore ambiente non viene implementato nonostante debba occuparsi di temi come bonifiche, cave e rischio idrogeologico. Inoltre - rincara Berti - queste assunzioni non tengono in conto la quota 100 che vedrebbe uscire tantissimi dipendenti tra cui dirigenti e funzionario». —
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