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Quel marchio alla “moda” che indica la strada di Napoli
carrara. In casa è stata trovata anche un’altra dose di cocaina, insieme al classico kit del “perfetto” spacciatore, compreso il bilancino e i ritagli di cellophane per confezionare le dosi. Il giovane è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio aggravato dall’ingente quantitativo ed è stato portato in carcere, come disposto dal Pubblico Ministero Marco MANSI, informato dell’esito dell’operazione.
Di certo le dosi di droga che il 21enne portava in giro per i locali al centro della movida del sabato sera, erano destinate a soddisfare le ordinazioni di vari consumatori della zona e certamente la buona “scorta” trovata a casa sua, una volta piazzata sul mercato avrebbe fruttato un bel guadagno.
Saranno le analisi di laboratorio a stabilire il principio attivo delle sostanze sequestrate, inoltre i loghi presenti sulle tavolette di hashish saranno molto utili per stabilirne la provenienza, visto che partite di droga con il marchio di “Batman” sono state recentemente sequestrate sulla piazza dello spaccio di Napoli e dintorni.
Si tratta di un logo che dovrebbe identificare la droga e che di recente era apparsa sulle cronache locali campane.
Il marchio salta all’occhio subito, quel pipistrello con le orecchie tese e le ali a mezza luna impressa sui panetti non si può confondere.
Adesso gl investigatori stanno cercando di capire se la provenienza della droga è la medesima. Se le partite che sono arrivate in terra apuana arrivano dalle piazze napoletane e con che modi e tramite quali intermediari sono arrivate da queste parti.
O se invece, ma pare un’ipotesi meno probabile, il marchio è stato replicato per seguire una moda. C’è da intendersi: non si tratta di un’operazione difficile da mettere in pratica, ma sarebbero da capire le motivazioni. Le indagini insomma non si fermano. —
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