Il presidio
Lalli: ho l’incarico per un’azione penale ai vertici della Cgil
CARRARA. Continua la bufera sulla Cgil per la vicenda che riguarda i presunti brogli elettorali all’ultimo congresso provinciale. A intervenire adesso è il professionista, l’avvocato Claudio Lalli, che ha curato il ricorso agli organi di controllo a livello nazionale della Cgil.
Lalli: ora azione penale
L’avvocato Claudio Lalli parla chiaro. «Ho notizie certe che il segretario Paolo Gozzani ha in mano l’esposto - dice - Ben venga la paventata denuncia per diffamazione visto che la confessione di Roberto Venturini è già un elemento certo dei presunti brogli». E annuncia: «Preannuncio l’incarico di un’azione penale per reati che riguardano i vertici della Cgil negli ultimi dieci anni».
L’opposizione Cgil
L'area di opposizione Cgil de “Il Sindacato è un'altra cosa” interviene sulla vicenda: «Abbiamo fatto un congresso a viso aperto, tutto centrato su temi concreti, dialogando con lavoratori e lavoratrici, pensionate e pensionati. Non abbiamo chiesto posizioni, ruoli, distacchi. Abbiamo semplicemente voluto spingere la Cgil, iniziando dalla sua base più vitale, a cambiare pagina, perché siamo realmente convinti che il sindacato debba essere un'altra cosa. E' quello che vorremmo continuare a fare indipendentemente dalle collocazioni congressuali. Perché la Cgil può essere qualcosa di ben diverso da questi scontri a tutti i livelli. La critica sindacale sui contenuti è tutt'altra cosa - continua la nota dell’opposizione di Cgil- Pretendiamo che gli organismi preposti nella Cgil facciano chiarezza sulle modalità con cui sono stati tenuti i congressi su questo territorio ma non consentiamo a nessuno di strumentalizzarci. Questa rissa è tutta interna alla maggioranza, tardiva nei tempi (con un congresso sostanzialmente finito) e totalmente estranea ai contenuti che abbiamo diffuso per mesi. Abbiamo altro da fare, ogni giorno i lavoratori sono sottoposti al peggioramento delle proprie condizioni lavorative quando il lavoro non lo perdono totalmente». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
